Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EDIPOWER, IL CONSIGLIO COMUNALE DI MILAZZO APPROVA LA DELIBERA CONTRO L’USO DEL CSS

Il Consiglio comunale approva la delibera contro l’uso del Css all’Edipower
Milazzo, 09/10/2015 - Il Consiglio comunale di Milazzo ha deliberato all’unanimità il proprio “no” all’utilizzo del Css (combustibile derivato dal trattamento dei rifiuti) alla centrale Edipower di San Filippo del Mela. Ventitré consiglieri hanno approvato la proposta di delibera avente per oggetto “Riconversione cen-trale Edipower A2A San Filippo del Mela. Contrarietà all’utilizzo del CSS – Combustibile Solido Secondario”. Hanno espresso il loro voto i consiglieri: Alesci, Bagli, Capone, Cocuzza, Formica, Foti, Italiano Antonino, Italiano Francesco, Magistri, Maimone, Maisano, Manna, Midili, Nanì, Nastasi, Oliva, Piraino, Quattrocchi, Rizzo, Russo Francesco, Russo Lidya, Saraò e Sindoni.

Con gli stessi 23 voti i presenti avevano approvato prima un emendamento ad integrazione della proposta di delibera, sul quale erano state fatte dai gruppi consiliari le dichiarazioni di voto.
Il consigliere Giuseppe Midili ha considerato il territorio abbandonato dal resto d’Italia e dalla Sici-lia, e poi, con riferimento al decreto Sblocca Italia ha evidenziato che lo stesso è di valenza nazionale per cui l’insediamento, o qualsiasi altro provvedimento, potrebbe essere anche calato dall’alto. Per questo ha detto “stasera votiamo per coscienza e non per conoscenza”. Per il consigliere Magistri l’emendamento costituisce un arricchimento della proposta di delibera, “che non vogliamo sia limitata solo ad esprimere un no alla riconversione –ha aggiunto-, ma deve essere un punto avanzato verso azioni più concrete per la salvaguardia del territorio e la salute dei cittadini.

Per Foti si chiude un percorso “che ci porta a prendere una decisione netta –ha detto- contro l’inceneritore”. Per Antonino Italiano “bisogna aprire a nuovi modelli di sviluppo, quali ad esempio l’aeroporto”. A seguire tutti gli altri interventi: Saraò, Cocuzza, Sindoni, Piraino e Russo prima della messa in votazione dell’argomento da parte del presidente Gianfranco Nastasi.

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