Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FERRANDELLI (PD) SI TRAVESTE DA KUNG FU PANDA IN TV "CROCETTA VADA A CASA"

22/10/2015 - Piccolo colpo di scena durante il programma tv KlausCondicio, condotto da Klaus Davi e visibile in streaming su You Tube al link https://www.youtube.com/user/klauscondicio. Nel corso della trasmissione l’esponente siciliano del partito democratico Fabrizio Ferrandelli ha interrotto l’intervista che stava facendo con il massmediologo per indossare una tuta simil Kung Fu Panda, l’eroico e imbranato panda cinematografico che poi diventa un fenomeno nelle arti marziali. “Per fare passare alcuni messaggi oggi purtroppo non è sufficiente dare interviste ed essere trasparenti – spiega Ferrandelli – ma sono necessarie piccole provocazioni di buon gusto. Per questo ho deciso di travestirmi da panda, un animale che amo molto, simbolo del WWF, di un mondo pulito, amatissimo dai bambini. Una specie che ha rischiato l’estinzione e nella quale mi identifico per la mia storia politica. Infatti, su oltre un milione di italiani che vive di politica (http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/16/dai-consulenti-ai-portaborse-piu-di-un-milione-di-persone-vive-di-politica/763832/), ho deciso di dimettermi dall’Assemblea Regionale Siciliana rinunciando a pensioni, vitalizi e ogni sorta di privilegio.

Cariche che avrebbero previsto un compenso di oltre 200 mila euro da qui a fine legislatura. Cosa che i miei colleghi, in primis il presidente Crocetta ma anche i deputati grillini e tutti gli altri, si sono ben guardati dal fare. Proprio gli M5S – continua Ferrandelli – stanno lì attaccati alla poltrona, guadagnano anche loro come gli altri 90 deputati. Rinunceranno sì a un 40% delle indennità ma io ho dimostrato di sapere rinunciare al 100%. Loro invece stanno lì a fare il palo a Crocetta, come gli altri deputati”. Il 35enne siciliano del PD conclude poi criticando il presidente della Regione Sicilia: “Crocetta purtroppo si è rivelato un grande bluff. La Sicilia sta crollando, i dati negativi superano le fantasie anche dello stesso Crocetta. Ha cambiato 45 assessori in meno di 35 mesi, adesso parla di rimpasto, arriveremo probabilmente a 50. Questo è segno di discontinuità amministrativa, di non chiarezza, di non programmazione. Lui e i suoi consiglieri hanno trasformato il parlamento siciliano in una trattoria a 5 stelle, in cui Crocetta fa da chef di lusso e loro non fanno altro che mangiare alle spalle dei siciliani che hanno la pancia vuota”.

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