Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INTEGRAZIONE PER IL REINSERIMENTO DI SOGGETTI SVANTAGGIATI A MESSINA

Palazzo dei Leoni, messa a punto del progetto finalizzato a favorire percorsi di integrazione per il reinserimento nel mondo del lavoro e della società di soggetti svantaggiati. La procedura è curata dalla X Direzione “Politiche Sociali e del Lavoro” – “Servizio Politiche del Lavoro, Giovanili e Occupazionali”

Messina, 14 ottobre 2015 – Si è svolto presso l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna, su sollecitazione del Commissario straordinario dott. Filippo Romano, un incontro con i funzionari dell’Ente per la messa a punto di quanto necessario all’avvio delle attività previste nel progetto finalizzato a favorire percorsi di integrazione per il reinserimento nel mondo del lavoro e della società di soggetti svantaggiati, con notevoli positive ricadute, come già sperimentato in precedenti esperienze, sui soggetti interessati e sulla società. Palazzo dei Leoni ha garantito la massima disponibilità all’attuazione del programma in totale sinergia con l’U.E.P.E.

Le linee guida sono contenute nelle convenzioni sottoscritte con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna ed il Tribunale di Messina, rispettivamente in data 23 e 24 luglio 2015, approvate in data 29 settembre 2015 con deliberazioni del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Provinciale n. 94 e n. 96 e riguarda, in particolare, gli interventi di:
- “messa alla prova”, che prevede lo svolgimento di lavori di pubblica utilità da parte di soggetti che hanno la possibilità prevista dalla legge di chiedere la sospensione del processo;
- “giustizia riparativa”, consistente nella prestazione di attività gratuita che il soggetto deve svolgere per risarcire del danno fatto i soggetti danneggiati e/o la collettività.
La procedura è curata dal dirigente della X Direzione “Politiche Sociali e del Lavoro” – “Servizio Politiche del Lavoro, Giovanili e Occupazionali” dott. Silvana Schächter e dal funzionario Pietro Alito.





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