Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

"LAGHETTI DI MARINELLO", AGGIUDICATA LA MANUTENZIONE DELLA RISERVA NATURALE

Patti: aggiudicati i lavori di manutenzione ordinaria ricadenti nella zona "A" della Riserva Naturale Orientata "Laghetti di Marinello". La ditta vincitrice ha offerto un ribasso del 24,9999%

Messina, 13 ottobre 2015 – Palazzo dei Leoni ha proceduto all'aggiudicazione dei lavori di manutenzione ordinaria ricadenti nella zona "A" della Riserva Naturale Orientata "Laghetti di Marinello" di Patti. L'importo totale dei lavori è di 19.670 euro. La ditta vincitrice ha offerto un ribasso del 24,9999% sul prezzo a base d'asta di 6.377,15 euro per lavori soggetti a ribasso, oltre 444,72 euro relativi agli oneri per la sicurezza e 8.002,27 euro per costo della manodopera non soggetti a ribasso d'asta per un importo complessivo di 13.229,86 euro.
L'intervento consiste nella pulitura delle aree lacustri mediante la rimozione dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili che giacciono abbandonati in tutte le aree non raggiungibili dalle squadre di pulitura ordinaria dell'Ente.

I lavori saranno eseguiti dalla ditta appaltatrice anche con l'utilizzo di eventuale sommozzatore ed operai mediante l'ausilio di barca a remi e cassone per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti rinvenuti.
Le operazioni avverranno senza alterare la vegetazione esistente e, quindi, senza alcun taglio o estirpazione di erbe, arbusti, canne ed essenze sia in superficie che subacquee e senza realizzazione di dragaggio dei fondali.
La raccolta giornaliera dei rifiuti dovrà essere opportunamente differenziata e, secondo la tipologia, sarà racchiusa in sacchi di plastica senza creare alcun impatto ambientale.
La procedura è stata curata dalla VI Direzione, assegnata al dirigente arch. Vincenzo Gitto.



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