Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MAFIA: LA DIA DI MESSINA SEQUESTRA 800MILA EURO A CONCETTO BUCCERI, VICINO AL CLAN MAFIOSO PICANELLO

Operazione della Dia, Direzione investigativa antimafia, di Messina e della divisione di Catania nei confronti dell’imprenditore Concetto Bucceri, detenuto per concorso esterno in associazione mafiosa, uomo vicino al clan mafioso Picanello, collegato alla famiglia “Santapaola”. L’operazione, coordinata dal centro operativo della stessa divisione di Catania, riguarda il sequestro di beni per un valore di 800mila euro. Lo scorso mese di luglio a Concetto Bucceri era stato notificato un provvedimento che ha portato alla confisca di beni immobili per 3,5 milioni di euro.

I provvedimenti di sequestro sono frutto di un attento esame delle attribuzioni patrimoniali. In precedenza un collega di Bucceri, Salvatore di Salvo, considerato elemento di spicco del clan di Barcellona Pozzo di Gotto, era finito nel mirino degli inquirenti.

Secondo l’accusa i due imprenditori avevano creato delle società con capitali illeciti, riuscendo ad ottenere commesse pubbliche. Sequestrate pure un’impresa edile, una casa, rapporti finanziari, l’impresa Pct costruzioni operante a Barcellona Pozzo di Gotto nel settore dell’edilizia. I provvedimenti sono stati emessi dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Messina dopo le indagini della Dia e della Dda.

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