Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA IN CODA ALLA CLASSIFICA NAZIONALE DELLE "CITTA' VIVIBILI".

Messina, 28.10.2015 - La Confedilizia prende atto, con profondo rammarico, che la città di Messina, secondo gli studi condotti da Legambiente in collaborazione con “Il Sole 24 Ore”, è stata collocata agli ultimi posti nella classifica nazionale delle “città vivibili”. Si possono constatare per un verso il fallimento della politica di tassazione quale mezzo per migliorare i servizi e la qualità della vita e, dall’altro fronte, l’assoluta incapacità di valorizzare le risorse naturali, climatiche e ambientali che connotano la città dello Stretto. Confedilizia Messina, che già da tempo ha richiesto l’attuazione di concrete misure volte, intanto, alla tutela del decoro urbano e della qualità della vita dei cittadini, invita questi ultimi a farsi parte attiva al fine di provare ad invertire questo trend negativo.

Con particolare riferimento al settore immobiliare/condominiale si fa presente agli amministratori di condominio ed agli stessi proprietari di immobili che la normativa di riforma del condominio ha prestato particolare attenzione agli interventi volti a migliorare la sicurezza e la salubrità degli edifici, l’eliminazione delle barriere architettoniche ed il contenimento del consumo energetico mediante l’allocazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (art. 1120 – 1122-bis codice civile), riducendo le maggioranze necessarie per l’adozione delle delibere condominiali ed agevolare l’attuazione degli interventi. Rimaniamo a disposizione delle amministrazioni locali per ogni confronto sul tema.

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