Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

OSPEDALE PIEMONTE: LA CHIUSURA, UNA COMPLICITÀ ASSURDA CHE FA MALE ALLA CITTÀ

Cisl: «Tutti dispensano certezze per confondere le acque. Bisogna fermare il “braccio armato”»
Messina, 2 ottobre ’15 – «Una pantomima tragico-comica». Così la Cisl definisce la vicenda Ospedale Piemonte, il nosocomio arrivato al «de profundis con la compiacenza di tutti gli attori chiamati in causa, dal direttore generale Vullo, all’assessore Gucciardi, dalla ministra Lorenzin alla deputazione regionale e nazionale, sino al Sindaco che sembra essersi accorto solo ora del progetto di dismissione messo in campo da oltre un anno a questa parte».
Per il sindacato hanno tutti «recitato un copione di autoreferenzialità e continuano a dispensare certezza e sicurezza sulla garanzia della mission storica dell’Ospedale – continua il sindacato - intanto il “braccio armato” del Direttore Generale, con il suo direttore medico di presidio, procedono a passo spedito per un percorso di smantellamento, pezzo dopo pezzo, che in maniera scientifica e programmata, porta alla chiusura definitiva”.

La Cisl ricorda come l’assessore Gucciardi, mentre continua a fornire rassicurazioni, ancora è fermo alla richiesta di parere della ministra Lorenzin, senza dimenticare come mesi addietro esponenti politici messinesi avevano annunciato la “vittoria” ed il via libera ministeriale.
«Ci devono spiegare, tutti quelli a cui, a parole, stanno a cuore le sorti dell’Ospedale Piemonte, quale è il gioco, compreso quello della fusione e/o accorpamento con l’IRCCS Neurolesi, facendo finta di non sapere che la “mission” dell’Istituto di Ricerca certamente non può essere quella della gestione del Pronto Soccorso e delle annesse specialità. Il trasferimento all’Asp, – aggiunge il sindacato – alla luce delle dichiarazioni del manager Sirna, confermano come si assisterebbe a uno smantellamento di fatto del Pronto Soccorso che diventerebbe un Presidio Territoriale di Assistenza. Appare impraticabile, anche, il trasferimento del Pronto Soccorso al Policlinico».

La Cisl chiede all’assessore Gucciardi «di fermare la mano del “braccio armato” senza permettere il trasferimento di qualsivoglia unità operativa e servizio e quindi sospendere l’efficacia della delibera 602 del 16 settembre scorso che detta tempi e modi di dismissione entro il 10 di ottobre. La deputazione messinese, i componenti della Commissione Regionale alla Sanità, il Sindaco, il Prefetto, ed anche Comitato ed Organizzazioni Sindacali, insieme, dobbiamo assolutamente fermare questa scellerata e ingiusta operazione dismissiva convinti che prima di operare qualsivoglia decisione bisogna avere certezza delle soluzioni possibili, sapendo che come indica la legge Balduzzi la definizione della riconversione e del riordino dell’intero sistema Sanità indica la data ultima del 31 dicembre 2016».

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