Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PALESTRE FUORILEGGE, 11 MISURE CAUTELARI A MESSINA E PROVINCIA

Operazione Bratislava a messina, La Polizia blocca un grosso giro di anabolizzanti, sostanze dopanti assunte dai culturisti che frequentavano abitualmente le palestre incriminate. Agli atleti venivano prescritti piani di allenamento e diete integrate con sostanze dopanti

Messina, 02/10/2015 – Sono 11 le persone raggiunte dall’Ordinanza di applicazione di Misura Cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina nell’ambito dell’Operazione Bratislava. Gli indagati sono titolari di palestre, personal trainer e body builder coinvolti, a vario titolo, in un giro di sostanze dopanti, assunte dai culturisti che frequentavano abitualmente le palestre incriminate.
Nel corso delle indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Messina, è emerso che in alcune palestre di Messina e Villafranca Tirrena, agli atleti venivano prescritti piani di allenamento e diete che venivano poi integrati con sostanze dopanti quali stanazolo, trembolone, metenolone, oxandrolone, nandrolone e boldenone, oltre che insulina.
Le persone arrestate sono:
Domenico Battaglia, 53 anni, di Rometta (ME), titolare della palestra Body Elegance Center con sede a Villafranca Tirrena; Mario Amato, 30 anni, residente a Rometta (Me), personal trainer; Girolamo Grasso, 54 anni, di Messina, titolare della palestra Girolamo’s Gym; Rosario Misiti, 38 anni di Messina, personal trainer; Michele De Fanis, 32 anni di Palermo; Simone Pellegrino, 24 anni residente a Pontecagnano Faiano (SA). Tutti agli arresti domiciliari.
 
Ad altre quattro persone indagate è stata imposta la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G., sono:
Giovanni Radessich, 43 anni, residente a Villafranca Tirrena; Antonino Settimo, 29 anni, Wender Viola, 28 anni e Patrizia Mirabile, 46 anni, messinesi. Un altra persona risulta tuttora ricercata.
Le attività d’indagine, che si sono protratte dall’aprile 2012 all’aprile 2013, hanno portato al sequestro, a carico degli indagati, di ingenti quantitativi di sostanze anabolizzanti. I sequestri sono stati eseguiti in diverse tranche, e precisamente nel novembre 2012, a marzo ed aprile 2013 ed in ultimo nel febbraio dello scorso anno.

Tra i farmaci sequestrati persino alcuni non commerciabili in Italia, che venivano importati dalla Slovacchia tramite uno degli indagati, titolare di alcune palestre di Bratislava e del salernitano.
Gli arresti effettuati stamattina dai poliziotti della Squadra Mobile di Messina, in collaborazione con i colleghi di Palermo e Salerno, hanno riguardato: Un 54enne messinese, titolare della palestra Girolamo’s Gym di Messina; Un 53enne originario di Rometta (ME), titolare della palestra Body Elegance Center di Villafranca Tirrena; un 30enne residente a Rometta (ME), personal trainer; un 38enne personal trainer messinese; un 32enne di Palermo e un 24enne residente a Pontecagnano Faiano (SA). Tutti sottoposti al regime degli arresti domiciliari. Mentre un altro individuo risulta tuttora ricercato.

Altri quattro indagati sono stati sottoposti alla misura dell’Obbligo di presentazione alla P.G..
Gli indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo di aver prescritto, commercializzato e ricettato farmaci e sostanze farmacologicamente o biologicamente attive, attraverso canali diversi dalle farmacie aperte al pubblico, in assenza di controlli e/o prescrizioni mediche.
Sequestrate dagli investigatori le due palestre nelle quali gli anabolizzanti venivano abitualmente commercializzati.

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