Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

VACCINI: A MESSINA UNA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE SIA PER LA POPOLAZIONE CHE PER LA CLASSE MEDICA

I dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità, sulle vaccinazioni, meritano la più grande considerazione, - dichiara Angela Rizzo, coordinatore provinciale del Tribunale per i Diritti del Malato di CittadinanzAttiva di Messina - specie dopo la conferma del Ministero della Salute

Messina, 27 Ottobre 2015 - I dati raccolti dall’Istituto Superiore di Sanità, sulle vaccinazioni, indicano un tasso di vaccinazione al di sotto degli obiettivi minimi previsti dal precedente piano, scendendo al di sotto del 95% le vaccinazioni per poliomielite, tetano, difterite ed epatite B mentre la percentuale scende ulteriormente per le vaccinazioni contro il morbillo, la parotite e la rosolia che raggiunge una copertura dell’86%. Una tale situazione, che peraltro tende progressivamente a peggiorare, rischia di avere gravi conseguenze sia sul piano individuale che collettivo poiché “scendere sotto le soglie minime significa perdere via via la protezione della popolazione nel suo complesso e aumentare contemporaneamente il rischio che bambini non vaccinati si ammalino, che si verifichino epidemie importanti, che malattie per anni cancellate dalla protezione dei vaccini non siano riconosciute e trattate in tempo”.

Il TDM di Messina, preso atto che c’è tanto bisogno di garantire un’informazione approfondita, aggiornata, corretta e quanto più possibile completa sui vaccini, sia a livello di popolazione che di classe medica, e che le vaccinazioni vengano effettuate con tutte le garanzie di legge, ha deciso di lanciare una campagna di informazione, coinvolgendo tutti gli attori presenti sul campo, Servizio Vaccinazioni ASP, Istituto d’Igiene dell’Università, gli ordini professionali dei Medici, Farmacisti, Biologi, Psicologi ed Assistenti Sociali, le Associazione dei ginecologi e dei pediatri, la FIMMG, i collegi delle Ostetriche e degli Infermieri Professionali, i Comitati Consultivi Aziendali, Cesv e tutti gli altri enti, organizzazioni ed associazioni che si occupano di vaccinazioni.

Il TDM ritiene anche utile informare i cittadini che, a cura del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, è stato attivato, a livello nazionale, il numero verde “Vaccini e vaccinazioni” – 800561856 - attivo ogni lunedì dalle ore 10:00 alle 18:00, che risponde alla richiesta di ulteriori informazioni per aderire alle offerte di vaccinazione.

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