Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CORRUZIONE IN SANITÀ: ISPE-SANITÀ RAPPRESENTERÀ L'ITALIA AL SUMMIT INTERNAZIONALE DELLO EUROPEAN HEALTHCARE FRAUD & CORRUPTION NETWORK

L'Aia (Paesi Bassi), 5 nov. 2015 - L'Italia sarà presente per la prima volta alla conferenza internazionale organizzata dallo “European Healthcare Fraud & Corruption Network” a L'Aia. A rappresentarla sarà l'Istituto per la promozione dell'etica in sanità (www.ispe-sanita.it). Il summit ha quest'anno come titolo: “Assicurare un'assistenza sanitaria sostenibile in Europa contrastando la corruzione, gli sprechi e le frodi”.

Un fronte che, stando ai dati contenuti nel “Libro Bianco sulla corruption in sanità” realizzato da ISPE, "brucia" ogni anno in Italia circa 23 miliardi di euro tra sprechi, inefficienze e corruzione. Il presidente di Ispe-Sanità, Francesco Macchia, interverrà al dibattito in cui saranno affrontate le modalità più innovative e originali per il contrasto della corruption. Saranno presenti componenti dei gabinetti dei ministeri della Salute del Belgio e dei Paesi Bassi; dirigenti degli Istituti di previdenza e sanità di Portogallo, Slovenia, Francia, Lussemburgo, Lituania e Belgio.



Oltre alle presenze istituzionali prenderanno parte al summit medici, farmacisti e ricercatori universitari impegnati nel contrasto dei reati a danno della sanità. Tra i relatori ci sarà anche un rappresentante di Transparency International, partner di Ispe-Sanita per le attività organizzate in Italia.

“La nostra presenza all'appuntamento de L'Aia è un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni nello studio del fenomeno e nella definizione di strumenti di prevenzione e contrasto al malaffare a danno della salute dei cittadini - sottolinea Francesco Macchia, presidente di ISPE Sanità - La conferenza olandese sarà utile per richiamare l'urgenza di interventi in grado di prevenire e contrastare un fenomeno dilagante, in Italia come nel resto del Vecchio Continente”.

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