Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CORRUZIONE IN SANITÀ: ISPE-SANITÀ RAPPRESENTERÀ L'ITALIA AL SUMMIT INTERNAZIONALE DELLO EUROPEAN HEALTHCARE FRAUD & CORRUPTION NETWORK

L'Aia (Paesi Bassi), 5 nov. 2015 - L'Italia sarà presente per la prima volta alla conferenza internazionale organizzata dallo “European Healthcare Fraud & Corruption Network” a L'Aia. A rappresentarla sarà l'Istituto per la promozione dell'etica in sanità (www.ispe-sanita.it). Il summit ha quest'anno come titolo: “Assicurare un'assistenza sanitaria sostenibile in Europa contrastando la corruzione, gli sprechi e le frodi”.

Un fronte che, stando ai dati contenuti nel “Libro Bianco sulla corruption in sanità” realizzato da ISPE, "brucia" ogni anno in Italia circa 23 miliardi di euro tra sprechi, inefficienze e corruzione. Il presidente di Ispe-Sanità, Francesco Macchia, interverrà al dibattito in cui saranno affrontate le modalità più innovative e originali per il contrasto della corruption. Saranno presenti componenti dei gabinetti dei ministeri della Salute del Belgio e dei Paesi Bassi; dirigenti degli Istituti di previdenza e sanità di Portogallo, Slovenia, Francia, Lussemburgo, Lituania e Belgio.



Oltre alle presenze istituzionali prenderanno parte al summit medici, farmacisti e ricercatori universitari impegnati nel contrasto dei reati a danno della sanità. Tra i relatori ci sarà anche un rappresentante di Transparency International, partner di Ispe-Sanita per le attività organizzate in Italia.

“La nostra presenza all'appuntamento de L'Aia è un riconoscimento del lavoro svolto in questi anni nello studio del fenomeno e nella definizione di strumenti di prevenzione e contrasto al malaffare a danno della salute dei cittadini - sottolinea Francesco Macchia, presidente di ISPE Sanità - La conferenza olandese sarà utile per richiamare l'urgenza di interventi in grado di prevenire e contrastare un fenomeno dilagante, in Italia come nel resto del Vecchio Continente”.

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