Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“MANUALE PRATICO DI SCRITTURA”, TUTTE LE SFACCETTATURE DELLA SCRITTURA TECNICA E PRATICA

Roma, 4 dicembre 2015 - Nell’ambito della Fiera del libro “Più libri, più liberi”, presso la sala Ametista, presentazione del “Manuale pratico di Scrittura” (edito da Kimerik). Interverrà il coautore Fulvio Mazza, direttore di Bottega editoriale, introdotto da Loredana Sorrentino, presidente dell’Associazione culturale Circe. «Il manuale […] illustra tutte le sfaccettature che riguardano la scrittura tecnica e pratica. Come la redazione delle note o la sistemazione delle citazioni bibliografiche. L’importanza dell’incipit di un testo e delle sue conclusioni. Ma ancora tanto altro. Si affrontano i vincoli inerenti le pubblicazioni giornalistiche […]. Può essere un libro utile per gli appassionati, oltre ad essere molto interessante e completo» (cronache del Garantista).

«Se è vero quel che sosteneva Edison, che, cioè, “il genio è per il 10% ispirazione e per il 90% sudorazione”, il Manuale pratico di Scrittura […] spazia offrendo consigli precisi e preziosi su come si redige una tesi di laurea, un articolo, una prova scritta a un concorso. Ma anche sulle regole di un redattore, che deve misurarsi con titoli, occhielli, catenacci, distici e via discorrendo» (prima Comunicazione). «Un’opera di grande attualità, soprattutto nell’era del web, che forse, per certi versi, ha allontanato i giovanissimi e giovani autori dell’idea che certi “mestieri” non si possono improvvisare» (il Quotidiano del Sud). «Nella marea di testi dedicati alla grammatica italiana e alle regole di redazione, alla predisposizione, all’elaborazione e alla stesura di testi, alla prima prova scritta dell’esame “di maturità” o alle tesi di laurea, per la prima volta compare un’opera unica che racchiude tutto questo all’interno di sé» (www.francoabruzzo.it).

Questi alcuni brani delle lusinghiere recensioni, a poche settimane dalla sua uscita, del Manuale pratico di Scrittura per laureandi, saggisti, giornalisti, diplomandi, partecipanti a concorsi pubblici, redattori (Casa editrice Kimerik, Patti, 2015, pp. 280, € 15,00; pagina facebook, clicca qui; vedi anche Scrivere bene? Si può imparare). Una pubblicazione già giunta alla seconda edizione in un batter d’occhio. Il prossimo venerdì 4 dicembre, i romani potranno conoscere meglio il libro. Infatti, nell’ambito della Fiera nazionale della piccola e media editoria “Più libri, più liberi” (Eur, Palazzo dei Congressi), alle ore 14,00, presso la sala Ametista, la casa editrice Kimerik presenterà il saggio. Per la coautrice agenzia letteraria Bottega editoriale, sarà presente il direttore della stessa, Fulvio Mazza. A introdurre l’evento sarà Loredana Sorrentino dell’Associazione culturale Circe.

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