Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA EMERGENZA IDRICA: 10 AUTOBOTTI NELLE BORGATE, IN CITTÀ È TORNATA L’ACQUA

Aggiornamenti dell’ 1 Novembre sulla crisi idrica. Ore 19,15.
Messina, 1/11/2015 -
Alle 19 odierne si è tenuta una nuova riunione dell’Unità di crisi – che è stata ovviamente aperta agli Enti e soggetti interessati a corrispondere ogni utile contributo - per la gestione dell’emergenza idrica, allo scopo di effettuare un ulteriore monitoraggio sull’andamento dell’erogazione del servizio idrico.
Alla riunione erano presenti il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale Foreste, l’Ing Capo dell’Ufficio del Genio Civile, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco nonché un Colonnello dell’Esercito.
La uniche criticità emerse nel corso della giornata sono state quelle riscontrate nelle zone di Santa Lucia sopra Contesse, Gravitelli alto e Via Polveriera.
Nel corso della riunione, tuttavia, il dr. Di Vincenzo ha assicurato che l’unica criticità rimane quella di Santa Lucia sopra Contesse dove, infatti, rimangono concentrate tutte le dieci autobotti attualmente operative (4 del Comune, 3 di Esercito e 3 del Corpo Forestale Regionale), in considerazione del fatto che non vi sono, al momento, altre richieste.
Domani resteranno operative, presso l’AMAM, le autobotti del Comune e del Corpo Forestale Regionale, pronte ad intervenire in caso di ulteriori richieste, mentre quelle dell’esercito faranno rientro al XXIV° Artiglieria.
La condotta di Fiumefreddo attualmente ha una portata di circa 800 litri al secondo, mentre la nave cisterna della Marnavi ha già lasciato il porto di Messina.
L’auspicio è, quindi, che per la giornata di domani tutto possa ritornare alla normalità.
Messina, 1 novembre 2015

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