Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA: FURLAN, INCONCEPIBILE LASCIARE UN'INTERA CITTÀ SENZA ACQUA

Roma, 5 nov. 2015  (AdnKronos) - E' "inconcepible che nel nostro Paese per l'incuria in cui si tiene il territorio, per la mancanza di investimenti ma anche di senso di responsabilità, siano sempre i cittadini a pagare". Lo sostiene la segretaria generale della
Cisl, Annamaria Furlan, intervenuta sulla vicenda con un video messaggio sul proprio profilo Twitter."Le frane continuano a creare disagi e disastri sul territorio nazionale - precisa - alle volte, addirittura, ci sono morti causati da tutto questo. I cittadini e le cittadine di Messina sono stati privati per l'incuria in cui si è tenuto il loro territorio di un bene indispensabile alla vita, che è l'acqua". "Le istituzioni intervengano immediatamente - conclude Furlan - ritrovando un minimo di senso di responsabilità, con interventi mirati, ma anche con una prevenzione che salvaguardi la cittadinanza da questi disastri".=
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Il Prefetto di Messina, dr. Stefano Trotta, al fine di seguire al meglio l’evoluzione della crisi in atto a Messina, ha ritenuto opportuno continuare a mantenere attiva l’unità di crisi già costituitasi presso la Prefettura a partire dal 29 ottobre scorso.
La valutazione è stata fatta per consentire un supporto al Centro Operativo Comunale costituito a Palazzo Zanca con il compito di organizzare le attività di approvvigionamento della popolazione.
Il Prefetto ha ritenuto di incardinare presso il suo ufficio di Gabinetto l’unità di crisi, che continuerà ad essere attiva dalle h.8,00 alle h. 20,00 fino a cessata emergenza.
L’organismo di supporto manterrà un raccordo costante con il COC, oltre che con la Protezione Civile regionale e con l’AMAM e gli altri enti ed istituzioni coinvolte nell’emergenza.
Sono attive tre postazioni telefoniche, costantemente presidiate, negli orari sopraindicati, raggiungibili ai seguenti recapiti telefonici:
1) 090.366.418/685
2) 090.366.423/419
3) 090.366.472/672

Resta impregiudicata la possibilità di contattare il centralino della Prefettura al seguente numero: 090/3661

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