Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SAN FRATELLO: AMBULANTE VENDE BACALÀ E SPACCIA BANCONOTE FALSE

Arrestato dai Carabinieri a San Fratello (ME), ambulante che, con la scusa di vendere Stoccafisso, spaccia banconote false
14 novembre 2015 Nella sera di ieri i Carabinieri della Stazione di San Fratello hanno arrestato per : “spendita e introduzione nello stato, previo concerto, di monete falsificate” e “tentata truffa” un cinquantaduenne di Paternò.
L’uomo, mentre viaggiava sulla SS 289 nel territorio di San Fratello (ME), a bordo di un autocarro piaggio bianco attrezzato per la vendita di pesce “stocco” veniva controllato dai militari dell’Arma che gli trovavano 6 banconote da euro 10,00, poi, risultate contraffatte. A indurre i Carabinieri al controllo era stato il gesto repentino compiuto dall’uomo quando, fermato nel corso di un controllo alla circolazione stradale, era stato invitato a scendere dalla macchina.

Infatti, con fare furtivo e credendo di non essere visto in quel frangente, il predetto aveva lasciato cadere, sul ciglio della strada (per la precisione sotto il furgoncino), una serie di banconote accartocciate e poi risultate false. Un gesto fulmineo fatto nella convinzione che i Carabinieri fossero distratti, non passava inosservato. Analizzando il gruzzolo recuperato (di sei banconote da dieci euro), i Carabinieri avevano modo di intuire immediatamente il perché della condotta assunta dal controllato: infatti, si trattava di banconote false che quel soggetto stava provando a spacciare nel piccolo centro nebroideo sfruttando la vendita ambulante del “pesce stocco”.
Veniva, inoltre, con una breve indagine locale dei Carabinieri, ricostruito come poco prima, l’uomo avesse tentato d’acquistare del pane presso un negozio del luogo, cercando di usare la banconota contraffatta. Ciò aveva creato “un’effervescente” reazione dell’ esercente che, intuito il tentativo di truffa, reagiva invitandolo ad uscire dall’esercizio. Le banconote sono state sottoposte a sequestro insieme al furgone e al pesce. Si trattava, infatti , di un quantitativo di kg. 160 ( per un valore approssimativo di 3.000 euro), in pessimo stato di conservazione, tanto da essere sequestrato e distrutto con l’ausilio di personale dell’Asp. L’uomo, pertanto, infatti dovrà rispondere anche di vendita di alimenti in pessimo stato di conservazione.

L’ arrestato, su disposizione della Dottoressa Casabona della Procura di Patti, dopo aver passato la notte nelle camere di sicurezza dei Carabinieri di Santo Stefano di Camastra, nella giornata di oggi, all’udienza di convalida presso il Tribunale di Patti, veniva giudicato con rito per direttissima e sottoposto all’obbligo di soggiorno nel comune di Paternò (CT).

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