Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CAPIZZI: ALLEVATORE DICE NO AL FIDANZAMENTO DELLA FIGLIA E MANDA IN OSPEDALE IL FIDANZATO

Capizzi (ME), 30/12/2015 - I Carabinieri di Capizzi, a conclusione di indagini scaturite dalla denuncia – querela sporta da un 19enne nato a Mistretta residente a Capizzi, studente, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Enna, per i reati di “lesioni personali, violenza privata, minaccia e furto aggravato”, un 39enne nato a Catania e residente a Capizzi, allevatore. Poiché, non condividendo la relazione sentimentale instaurata da alcuni mesi tra il 19enne e la propria figlia, al fine di farla interrompere, in data 12.12.2015, alle ore 22.00 circa, in Capizzi, ha colpito, ripetutamente, con calci e pugni il querelante, cagionandogli lesioni, giudicate guaribili dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale in gg. 8 s., minacciandolo nel contempo di morte e sottraendogli temporaneamente le chiavi della propria autovettura ed il telefono cellulare, il tutto in luogo pubblico alla presenza di altri giovani capitini, anche minorenni, che sono stati sentiti dai Carabinieri della locale Stazione, i quali hanno condotto le indagini sotto la direzione del Comandante di Stazione Maresciallo Seminara Mariano.

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