Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CROCETTA:”NIENTE DRAMMI SUI CONTI DELLA SICILIA, LE COSE SI STANNO METTENDO A POSTO”

Palermo, 18 dic. 2015 - “Vorrei si evitasse sinceramente che questa vicenda dei 500 milioni aggiuntivi necessari a coprire la spesa regionale, venisse esasperata e strumentalizzata per il 2016, allo stesso modo della vicenda dei 670 milioni di FSC del 2015. Da Palazzo Chigi arrivano segnali molto positivi nei confronti della Sicilia”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, all'indomani del confronto avvenuto a Roma tra il governatore, l'assessore Baccei e i sottosegretari De Vincenti e Bressa. Nella nota Crocetta precisa che la volontà del governo era quella di un emendamento che comprendesse la cifra complessiva di un miliardo e quattrocento milioni, cosa stabilita dopo un lungo confronto. “Tale ipotesi – aggiunge il governatore – è stata fatta saltare dalla politica, ma in ogni caso non c'è alcun danno. Le spese obbligatorie sono coperte per tutto l'anno e, per quanto riguarda quelle non obbligatorie, abbiamo il 50% della copertura immediatamente spendibile mentre il rimanente 50% da utilizzare a partire da giungo 2016, è collegato ad un nuovo accordo tra Stato e Regione il cui confronto è già stato avviato ieri, continuerà a gennaio e si concluderà entro la primavera”.

Nessun pericolo dunque per gli stipendi. “Il percorso – continua il presidente – è chiaro e fino ad oggi gli impegni del governo nazionale nei confronti della Sicilia, sono stati tutti mantenuti. Se ci fosse stato un atteggiamento negativo da parte del governo Renzi, sicuramente non ci sarebbe stato all'interno della finanziaria l'emendamento sui 900 milioni, l'emendamento sui precari che sarà inserito nel decreto mille proroghe, lo sblocco FSC con la delibera Cipe dello scorso novembre nonché l'avvio della trattativa sui 500 milioni ulteriori mancanti. Stiamo lavorando con forza per rimettere in ordine il bilancio, attraverso un accordo strutturale. Il problema infatti non è costituito dai 500 milioni aggiuntivi, ma dalla rinegoziazione dell'accordo con lo Stato sulle entrate della Regione per rendere certa l'entrata di un miliardo e quattrocento milioni per i prossimi bilanci. Rassicuro dunque tutti sulla stabilità dei conti e sul fatto che – conclude il governatore - non ci sarà alcuna scopertura sulle spese di forestali, comuni etc, poiché l'accordo con lo Stato c'è, si deve solo formalizzare e stiamo lavorando per questo”.

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