Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

M5S: SOLLECITIAMO IL MINISTERO, IL BILANCIO DEL COMUNE DI CATANIA E’ IN ALTO MARE

Roma, 4 dicembre - L'assessore al Bilancio Girlando continua a scaricare la responsabilità sui dirigenti del comune quando aveva già avuto una proroga al 30 novembre per presentare il bilancio previsionale del 2015 (la prima scadenza era il 30 settembre). Da notizie di stampa apprendiamo che la Corte dei Conti ha inviato un'ulteriore nota al Comune di Catania con la quale verosimilmente si sollecita il Comune, come fatto in passato, a produrre la documentazione necessaria alle verifiche contabili. Documentazione che avrebbe dovuta essere inviata già molto tempo prima posto che tutti sanno, ivi incluso l'Assessore,che il Comune di Catania è in piano di rientro.
Come da articolo 26 dello Statuto del Comune di Catania gli assessori "Esercitano, per delega del Sindaco, le funzioni di sovrintendenza al funzionamento dei servizi e degli uffici ed all'esecuzione degli atti, nell'ambito delle aree e dei settori d'attività specificamente definiti nelle deleghe predette. La delega attribuisce al delegato la RESPONSABILITA' connessa alle funzioni con la stessa conferita e può essere revocata dal Sindaco in qualsiasi momento".

"In caso d'inerzia dell'assessore delegato o, comunque, di mancata osservanza degli indirizzi formulati dalla giunta, il Sindaco può sostituirsi all'assessore avocando a sè la relativa competenza".
L'assessore al Bilancio ha dunque precise responsabilità ed il Sindaco ha la possibilità di sostituirsi allo stesso. Invece quello a cui assistiamo è un'indegna inerzia da parte dei vertici politici del Comune. Per questo motivo sollecitiamo l'intervento degli ispettori Ministeriali, con una lettera al Ministro dell’Economia e Finanze, firmata da tutta la compagine dei parlamentari catanesi del M5S, per verificare la congruità della gestione finanziaria e contabile del capoluogo etneo, come da impegni assunti dal Governo in risposta ad una interrogazione, la n. 5-06038 a pirma firma Giulia Grillo".

"Alla soglia del 2016" affermano le parlamentari catanesi Giulia Grillo e Nunzia Catalfo " non si vede neanche l'ombra del bilancio previsionale del 2015 in una città che fa la conta dei danni fra assalti alle poste, atti di vandalismo, esercizi commerciali che chiudono, furti di rame, negozianti che disperati ricorrono alla sorveglianza privata, scuole fatiscenti, edifici storici che crollano, darsene appena costruite con le crepe e telefonate imbarazzanti del primo cittadino".


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