Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

MESSINA, SUOLO PUBBLICO VIA T. CANNIZZARO: LA LUNGA BATTAGLIA IN TUTELA DEI COMMERCIANTI

Sbloccato l’impasse amministrativo che aveva rallentato le procedure di rilascio delle concessioni del suolo pubblico sulla via Tommaso Cannizzaro
Messina, 3 dicembre 2015 - Colpo di scena davanti al Tar di Catania in occasione dell'udienza per la discussione del ricorso d’urgenza presentato da alcuni cittadini contro il provvedimento del Comune di Messina che ha eliminato gli stalli per il parcheggio delle auto sul marciapiede della via Tommaso Cannizzaro, nel tratto a monte della via XXIV Maggio. Tale ricorso era stato l’ultimo, ancorché imprevisto, ostacolo che ha caratterizzato la lunga vicenda che per 13 anni ha impedito ai commercianti della via Cannizzaro di poter ottenere l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico. I cittadini ricorrenti hanno, però, rinunciato, durante l’udienza, alla domanda cautelare, generando così l’inevitabile decisione del TAR di rimandare la questione direttamente alla fase di merito, per la quale adesso si prevedono (secondo la prassi seguita dal TAR) tempi particolarmente lunghi (anche più di un anno).

La lunga battaglia in tutela del diritto dei commercianti, nonché dello sviluppo delle attività economiche della zona, è stata sposata da Confesercenti Messina, che ha sostenuto anche parte delle spese legali e che ha poi trovato nel tempo l’appoggio de Consigliere della IV Circoscrizione del Comune di Messina Daniele Travisano, e il sostanziale accoglimento delle istanze da parte degli Assessori Patrizia Panarello e Sebastiano Pino. Nei prossimi giorni lo stesso Travisano incontrerà i commercianti riuniti sotto la sigla “I love Cannizzaro” promossa dalla Confesercenti, al fine di progettare finalmente iniziative che vedano le attività interagire con la cittadinanza per migliorare la vivibilità della via Tommaso Cannizzaro.

Oltre al Comune di Messina, difeso dall’Avv. Giuliana Gianna del foro di Comiso, si sono costituiti alcuni commercianti della via Cannizzaro difesi dagli Avv. Emilia Magazzù e Ferdinando Croce del foro di Messina.


Commenti