Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

PARCO DEI NEBRODI, ATTIVITÀ ANTIBRACCONAGGIO: BRACCONIERI BLOCCATI CON FUCILI E BECCACCE

Parco dei Nebrodi (Me), 6 dicembre 2015 - Nel corso di una attività antibracconaggio nell’area del Parco dei Nebrodi ed esattamente nella località “Biviere/Piano Cerasa” del comune di Alcara Li Fusi, zona di riserva integrale “A”, le Guardie del Parco dei Nebrodi in servizio alla sede di Longi e gli Agenti del Corpo Forestale Regione Siciliana in servizio ai Distaccamenti Forestali di Militello Rosmarino e Cesarò, hanno sorpreso in attività di bracconaggio C.N.M. di anni 47 e P.S. di anni 61.
I soggetti in menzione con a seguito n. 2 fucili da caccia e relative munizioni, n. 3 cani di
razza “Setter e Breton” e n. 2 mezzi fuoristrada, erano intenti a praticare la caccia alla beccaccia in zona di divieto venatorio e di interdizione all’introduzione di armi e munizioni.

I bracconieri sono stati bloccati alle ore 12,00 del 6 dicembre 2015 nella località Piano
Cerasa e condotti al Distaccamento Forestale di Militello Rosmarino dove si è proceduto al
sequestro di: n° 2 fucili da caccia semiautomatici calibro 12, n° 29 cartucce e n° 2 beccacce.
Inoltre si è proceduto al sequestro di un mezzo fuoristrada in uso ai bracconieri perché privo di
assicurazione.

C.N.M. di anni 47 e P.S. di anni 61 sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Patti per violazione della legge quadro sulla caccia “legge n° 157/1992 e s.m.i. art. 21
lett. b) e art. 30 lett. d)” e della legge quadro sulle aree protette “legge n° 394/1991 e s.m.i. art.
11 comma 3 e art. 30”, nonché per violazione dell’art. 733 bis del C.p., e sono state applicate
sanzioni amministrative pecuniarie per un importo complessivo di € 2.271,00.
La brillante operazione è frutto di una attenta e prolungata azione di controllo condotta in
sinergia tra Corpo Forestale e Parco dei Nebrodi, la cui reciproca collaborazione contribuisce alla
sicurezza dell'area anche nelle zone più marginali, ma di alto valore ambientale e naturalistico.
L’attività di P.G. si è conclusa alle ore 20,00 del 6 dicembre 2015.

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