Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

PARCO DEI NEBRODI, ATTIVITÀ ANTIBRACCONAGGIO: BRACCONIERI BLOCCATI CON FUCILI E BECCACCE

Parco dei Nebrodi (Me), 6 dicembre 2015 - Nel corso di una attività antibracconaggio nell’area del Parco dei Nebrodi ed esattamente nella località “Biviere/Piano Cerasa” del comune di Alcara Li Fusi, zona di riserva integrale “A”, le Guardie del Parco dei Nebrodi in servizio alla sede di Longi e gli Agenti del Corpo Forestale Regione Siciliana in servizio ai Distaccamenti Forestali di Militello Rosmarino e Cesarò, hanno sorpreso in attività di bracconaggio C.N.M. di anni 47 e P.S. di anni 61.
I soggetti in menzione con a seguito n. 2 fucili da caccia e relative munizioni, n. 3 cani di
razza “Setter e Breton” e n. 2 mezzi fuoristrada, erano intenti a praticare la caccia alla beccaccia in zona di divieto venatorio e di interdizione all’introduzione di armi e munizioni.

I bracconieri sono stati bloccati alle ore 12,00 del 6 dicembre 2015 nella località Piano
Cerasa e condotti al Distaccamento Forestale di Militello Rosmarino dove si è proceduto al
sequestro di: n° 2 fucili da caccia semiautomatici calibro 12, n° 29 cartucce e n° 2 beccacce.
Inoltre si è proceduto al sequestro di un mezzo fuoristrada in uso ai bracconieri perché privo di
assicurazione.

C.N.M. di anni 47 e P.S. di anni 61 sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il
Tribunale di Patti per violazione della legge quadro sulla caccia “legge n° 157/1992 e s.m.i. art. 21
lett. b) e art. 30 lett. d)” e della legge quadro sulle aree protette “legge n° 394/1991 e s.m.i. art.
11 comma 3 e art. 30”, nonché per violazione dell’art. 733 bis del C.p., e sono state applicate
sanzioni amministrative pecuniarie per un importo complessivo di € 2.271,00.
La brillante operazione è frutto di una attenta e prolungata azione di controllo condotta in
sinergia tra Corpo Forestale e Parco dei Nebrodi, la cui reciproca collaborazione contribuisce alla
sicurezza dell'area anche nelle zone più marginali, ma di alto valore ambientale e naturalistico.
L’attività di P.G. si è conclusa alle ore 20,00 del 6 dicembre 2015.

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