Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

REGIONE SICILIA: BOCCIATO DEFR. LOMBARDO "PER LA MAGGIORANZA MANCANO 46 ASSESSORI"

23/12/2015 - Il voto contrario dell'MpA sul DEFR ha soltanto fotografato per l'ennesima volta la mancanza di una maggioranza numerica e politica a sostegno del Governo. Una maggioranza che in termini politici non è mai stata delineata nel corso della legislatura dai leader dei partiti che compongono la cosiddetta maggioranza parlamentare. Paradossalmente proprio quei deputati-assessori presunti leader politici, il cui ruolo avrebbe dovuto essere quello di rafforzare il legame fra Governo e Sala d'Ercole, erano oggi assenti al voto, così come assenti erano interi gruppi della maggioranza di governo. Cosa aspetta Crocetta a proporre di avere 46 Assessori, così da garantirsi una maggioranza numerica in Aula?"

Lo ha dichiarato il parlamentare regionale del MpA Toti Lombardo, commentando il voto che oggi all'Assemblea Regionale Siciliana ha visto soccombere il Governo sul documento economico.

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