Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CRISI DA INDEBITAMENTO: STORIE DRAMMATICHE DI FAMIGLIE E PICCOLE IMPRESE

Truglio: «Con il nostro Organismo i cittadini indebitati potranno avviare percorso virtuoso». Lunedì 1 febbraio 2016 (15.00|19.00) Aula delle Adunanze, Piazza Verga
Catania, 30/01/2016 – «Spesso dietro i casi di indebitamento ci sono storie drammatiche di famiglie e piccole imprese che a causa della crisi economica hanno visto peggiorare la loro condizione in maniera irreversibile: un fatto allarmante se si considera l’impoverimento generale del tessuto socio-economico del nostro territorio». A parlare è il presidente dell’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Catania Sebastiano Truglio: «Adesso, grazie all’Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento, costituito in seno al nostro Ordine, questi soggetti troveranno un interlocutore istituzionale che potrà aiutarli ad avviare un percorso di ristrutturazione dei debiti, per risollevarsi sia economicamente che socialmente».

Un’importante funzione sociale che sarà discussa e approfondita lunedì 1 febbraio 2016 (15.00|19.00) al convegno che si terrà presso l’Aula delle Adunanze del Tribunale di Catania in Piazza Verga, con la partecipazione di magistrati, amministratori locali, deputati e rappresentanti della Pubblica Amministrazione.
Porteranno i saluti: Sebastiano Truglio (presidente Odcec Catania); Bruno Di Marco (presidente Tribunale di Catania); Maria Guia Federico (prefetto di Catania); Maurizio Magnano di San Lio (presidente Ordine avvocati di Catania); Roberto Cunsolo (consigliere Tesoriere Cndcec).

Salvatore Toscano (referente Organismo composizione crisi Commercialisti Catania) introdurrà le relazioni di: Maria Rosaria Acagnino (presidente VI Sezione Civile Tribunale di Catania); Andrea Ferri (componente commissione sovraindebitamento Cndcec); Maria Rachele Vigani (consigliere Cndcec). Previsti inoltre gli interventi programmati di: Giuseppe Berretta (componente commissione Giustizia Camera dei Deputati); Laura Caggegi (direttore provinciale Agenzia delle Entrate di Catania); Giuseppe Girlando (assessore al Bilancio del Comune di Catania); Alfio Pagliaro (segretario generale della Camera di Commercio di Catania); Adriana Puglisi (presidente IV Sezione Civile e Fallimentare Tribunale di Catania); Pietro Raffa (direttore della filiale di Catania della Banca d’Italia); Carmelo Sciuto (direttore sede provinciale Inps Catania); Francesco Tanasi (segretario nazionale Codacons).

Coordinerà i lavori Andrea Aiello (segretario Odcec Catania).

Commenti