Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

LA SARACENA VOLLEY RITROVA LA VITTORIA

Le atlete del presidente Leone battono in casa il Messana Tremoti. Prestazione di squadra per le ragazze di mister Venuto
25/01/2016 - La All Work Saracena Volley, nell’ultima giornata di andata, ritrova la vittoria ed il sorriso. Le ragazze di mister Peppe Venuto hanno conquistato la prima vittoria del 2016 ai danni di una ostica Messana Tremonti. Il risultato finale di 3-1 (25-23; 25-19; 13-25; 25-19) rispecchia perfettamente l’andamento della partita. Il primo set è stato giocato punto a punto. La Saracena Volley è entrata in campo determinata e desiderosa di riscattare le ultime tre sconfitte consecutive rimediate contro Santo Stefano, Liberamente Acicatena e Cresci in rete Messina. Nonostante le numerose assenze per infortunio (Emanuela Mazzurco, Raffaella Miragliotta e Francesca Manfrè) e le giocatrici non al top (Veronica Foraci, Claudia Ferraccù, Alessia Giuffrida e Martina Brigandì), le ragazze del presidente Luca Leone hanno stretto i denti e lottato di squadra dando tutto quello che avevano. Una partita combattuta grazie anche ad una coriacea Messana Tremonti, allenata da Norma Pilota, che ha giocato con grinta e grande agonismo rendendo vita difficile a Foraci e compagne soprattutto con una prestazione maiuscola in difesa.

La Saracena Volley riesce a chiudere, anche se con difficoltà, il primo parziale, partendo subito forte nel secondo. Andate subito avanti (14-5) hanno poi mollato per rifiatare facendo avvicinare pericolosamente le avversarie (20-16). Poi lo sprint finale ha chiuso la frazione sul 25-19.
Da dimenticare il terzo set in cui le atlete di casa hanno completamente dimenticato di giocare (13-25). Ma l’attesa reazione è arrivata nel quarto set quando Martina Brigandì e compagne hanno stretto i denti e messo in campo la voglia di riscatto che avevano riuscendo a conquistare l’intero bottino in palio che, oltre per la classifica, serve soprattutto per il morale.
Adesso si può guardare con maggiore tranquillità alle due settimane di pausa per poter lavorare sul piano atletico, ma soprattutto cercare di recuperare le giocatrici infortunate.

«Finalmente – ha commentato il capitano Veronica Foraci – ritroviamo la vittoria. Questi tre punti sono importantissimi per la classifica, ma soprattutto per il morale. Abbiamo giocato di squadra, lottando su ogni pallone. Loro hanno difeso molto bene e ci hanno messo in difficoltà, ma alla fine siamo riusciti a chiudere la partita. Adesso guardiamo ai prossimi impegni».
Moderatamente soddisfatto anche mister Peppe Venuto. «Veniamo da un periodo non molto fortunato sia per i risultati che per il gioco e l’atteggiamento – ha detto. Abbiamo visto qualche miglioramento in questa partita contro una squadra che come noi aveva fame di punti. Abbiamo sofferto, non è stato facile, ma portiamo via i tre punti e questo era quello che contava».
Ottimista per il futuro è il presidente Luca Leone. «Nonostante i problemi ed i numerosi infortuni – ha dichiarato - siamo riusciti a vincere giocando con grande cuore. Il percorso è ancora lungo, mi auguro che si continui su questa strada».

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