Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VENETICO: ARRESTATO 21ENNE SFUGGITO AD UN POSTO DI CONTROLLO

18 gennaio 2016 - I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milazzo agli ordini del Maresciallo Aiutante Rocco Fleres, traevano in arresto un 21enne di Spadafora per resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di stupefacenti. Il giovane, a bordo di una Fiat Palio, in transito sul lungomare di Venetico non si fermava all’alt dei Carabinieri rischiando una pericolosa collisione con i militari che erano al centro della carreggiata con tanto di paletta alzata. Ne nasceva un inseguimento che terminava poco dopo, allorquando i Carabinieri, nonostante la sua ferma resistenza riuscivano a bloccarlo. Solo la prontezza e l’abilità di guida dei militari ha impedito una tragedia e ha permesso di bloccare l’autovettura in fuga senza alcun danno né ai mezzi né alle persone.
Accompagnato all’ospedale il 21enne risultava positivo al droga test e in particolare ai cannabinoidi.
Il giovane veniva tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale e guida sotto l’effetto di stupefacenti e su disposizione dell’A.G. veniva sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

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