“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

AEROPORTO DELLO STRETTO: LICENZIATI IN TRONCO DUE DIPENDENTI PER ABBANDONO DEL POSTO DI LAVORO

Nota stampa su avvenuto licenziamento in tronco di due dipendenti del Gestore Aeroportuale. Il Provvedimento deriva dalla condotta dei dipendenti che rientra nella fattispecie dell'abbandono del posto di lavoro, sanzionato nel CCNL di settore col licenziamento senza preavviso. Considerata, peraltro, la stretta attualità della tematica come evidenziato da più parti nonchè la particolare attenzione che il legislatore sta ponendo sull'argomento in questione, ritenendo di dover correttamente informare la pubblica opinione si prega vivamente di voler pubblicare la nota.

Reggio Calabria, 04.02.2016 - La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria conferma l’avvenuto licenziamento in tronco di due dipendenti. Il provvedimento è stato assunto dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle norme di legge e delle previsioni del CCNL di riferimento vigente. La condotta tenuta dai due dipendenti rientra, infatti, nella fattispecie dell’abbandono del posto di lavoro, sanzionato nel CCNL di settore col licenziamento senza preavviso. Da quanto accertato, entrambi i dipendenti interessati sono risultati altrove sebbene in costanza di orario di servizio. Il provvedimento, pertanto, è da intendersi come atto dovuto e non già come “atto ritorsivo” come invece fatto intendere alla stampa dalla parte sindacale interessata. Nessuna norma del medesimo contratto collettivo prevede esimente alcuna per il dipendente che ricopre una carica sindacale.
Gli atti relativi saranno comunque portati all’attenzione dell’A.G. perché valuti eventuali profili di responsabilità penale.


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