Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AEROPORTO DELLO STRETTO: LICENZIATI IN TRONCO DUE DIPENDENTI PER ABBANDONO DEL POSTO DI LAVORO

Nota stampa su avvenuto licenziamento in tronco di due dipendenti del Gestore Aeroportuale. Il Provvedimento deriva dalla condotta dei dipendenti che rientra nella fattispecie dell'abbandono del posto di lavoro, sanzionato nel CCNL di settore col licenziamento senza preavviso. Considerata, peraltro, la stretta attualità della tematica come evidenziato da più parti nonchè la particolare attenzione che il legislatore sta ponendo sull'argomento in questione, ritenendo di dover correttamente informare la pubblica opinione si prega vivamente di voler pubblicare la nota.

Reggio Calabria, 04.02.2016 - La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti” di Reggio Calabria conferma l’avvenuto licenziamento in tronco di due dipendenti. Il provvedimento è stato assunto dal Consiglio di Amministrazione nel rispetto delle norme di legge e delle previsioni del CCNL di riferimento vigente. La condotta tenuta dai due dipendenti rientra, infatti, nella fattispecie dell’abbandono del posto di lavoro, sanzionato nel CCNL di settore col licenziamento senza preavviso. Da quanto accertato, entrambi i dipendenti interessati sono risultati altrove sebbene in costanza di orario di servizio. Il provvedimento, pertanto, è da intendersi come atto dovuto e non già come “atto ritorsivo” come invece fatto intendere alla stampa dalla parte sindacale interessata. Nessuna norma del medesimo contratto collettivo prevede esimente alcuna per il dipendente che ricopre una carica sindacale.
Gli atti relativi saranno comunque portati all’attenzione dell’A.G. perché valuti eventuali profili di responsabilità penale.


Commenti