Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

AFFITTI: CONFEDILIZIA: DETASSAZIONE AFFITTO, I RISPARMI A MESSINA

Il presidente di Confedilizia Messina Avv. Maio Sebastiano  fa sapere con una nota quanto segue sugli affitti a Messina
Messina, 07/02/2016 - I commi 53 e 54 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2016 (n. 208/’15) hanno introdotto una riduzione Imu e Tasi per gli immobili locati attraverso i contratti “concordati”. Confedilizia diffonde i dati relativi agli effetti sui singoli contribuenti a seguito della riduzione citata.
I risparmi sono stati calcolati su immobili-tipo situati nella nostra città. “Si tratta – ha dichiarato il presidente di Confedilizia di Messina – di una misura importante, che rappresenta quell’inversione di tendenza nella tassazione degli immobili locati che Confedilizia chiedeva da tempo. La consideriamo – insieme con le altre misure di riduzione delle imposte sulla casa previste dalla legge di stabilità – un ottimo punto di partenza per un cammino, che dovrà proseguire, di graduale ma continua correzione degli errori compiuti sull’immobiliare a partire dalla Manovra Monti, anche se un ulteriore sforzo dovrebbe riguardare la tassazione sugli immobili non abitativi introducendo, anche questi ultimi, la cedolare secca. Gli effetti sulla nostra città secondo le previsioni statistiche su n.59.951 unità immobiliari con una rendita media di euro 372 si avrà un risparmio medio di euro 134

Sono interessate a questo sgravio tre tipologie di contratti di locazione:

a) i contratti agevolati, della durata di 3 anni più 2 di rinnovo;
b) i contratti per studenti universitari, di durata da 6 mesi a 3 anni;
c) i contratti transitori (di durata da 1 a 18 mesi), se stipulati nei Comuni nei quali il canone deve essere stabilito dalle parti applicando gli Accordi territoriali (aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo, Catania; Comuni confinanti con tali aree; altri Comuni capoluogo di provincia).

La norma dispone che l'imposta, determinata applicando l'aliquota stabilita dal Comune, “è ridotta al 75 per cento”. Pertanto, la riduzione di un quarto dell’Imu e della Tasi si applica all’imposta dovuta sulla base delle aliquote fissate dai singoli Comuni; aliquote che, per il 2016, non potranno essere superiori a quelle valide per il 2015.
Confedilizia Messina rimane a disposizione per fornire informazione ed assistenza.

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