Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ALMAVIVA. LA MELONI CHIEDE AL GOVERNO RENZI DI SALVAGUARDARE I LIVELLI OCCUPAZIONALI

FdI-AN sostiene la protesta dei lavoratori Almaviva. Giorgia Meloni chiede al governo Renzi di salvaguardare i livelli occupazionali
15/02/2016 - Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale continua a impegnarsi nel sostegno della vertenza dei lavoratori Almaviva.Una delegazione del movimento, con il portavoce provinciale Raoul Russo, mercoledì 17 parteciperà alla manifestazione unitaria promossa dai sindacati, rilanciando la richiesta alle istituzioni locali e nazionali, di occuparsi realmente e concretamente di questa vertenza, che rischia di dare un colpo mortale alla già asfittica realtà occupazionale palermitana.
Il presidente nazionale del movimento, Giorgia Meloni, ha presentato nei giorni scorsi una interrogazione sul tema visto l’aggravarsi della situazione, nonostante le rassicurazioni di attenzione del governo sulla vicenda,ottenute in risposta ad un precedente atto ispettivo.
La Meloni ha chiesto a Renzi di occuparsi con maggiore incisività della tutela dei livelli occupazionali di Almaviva Contact, riconvocando urgentemente un tavolo di crisi presso il Ministero dello sviluppo economico.

Nello stesso atto ispettivo si chiede in che modo, intenda intervenire il governo per garantire che nell’ aggiudicare le gare d'appalto, pubbliche e private, si rispetti un prezzo di base, ovvero, quello stabilito nei minimi tabellari nei rinnovi contrattuali nazionali di categoria, puntando più sull’ innovazione, competenze tecniche certificate e qualità del servizio, in un ottica della tutela dei diritti dei lavoratori e di garanzia di servizi di qualità per i consumatori.
Il presidente di Fdi-AN ha inoltre denunciato come ad aggravare ulteriormente la realtà aziendale di Almaviva Contact, sia stata la perdita della gara Poste Italiane, attribuita ad un'altra azienda con un ribasso molto vicino al 30%, rispetto al prezzo di mercato che difficilmente potrà ripagare il costo del lavoro. Ci ritroviamo di fronte all'ennesimo scandalo di una gara al massimo ribasso, dove a farne le spese sono i lavoratori. E che questo accada in una realtà aziendale pubblica come Poste Italiane, è a dir poco scandaloso

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