Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MILL_MILAZZO CALL ARTISTS SUI MOLINI LO PRESTI

03/02/2016 - Nel 1903 dalle finestre del pianterreno dei Molini Lo Presti filtrava luce sulle scorte di grano e farine e nei depositi di carbon fossile, ai quali gli operai accedevano dal cortile interno, centro nevralgico dell’edificio industriale. Non era un caso che la famiglia Lo Presti avesse commissionato la costruzioni dei Molini dinanzi al mare perché proprio a mezzo di piroscafi giungeva il grano da destinare alla lavorazione, cessata definitivamente nel 1996.
E dinanzi allo stesso mare nasce per Arte E a Capo la necessità di ristabilire un relazione tra la città e i Molini, un relitto della memoria storica e del travaglio economico di Milazzo. Da qui nasce MILL_Milazzo call artists, una chiamata per artisti e collettivi nel campo delle arti visive, con cui chiediamo ai partecipanti di raffigurare le loro visioni sui Molini e con queste rendere la facciata dell’edificio capace di raccontare storie ai passanti , attraverso l’arte.
I lavori ricevuti verranno esposti all’interno del nostro spazio, Cantieri Zeta, sito accanto ai Molini Lo Presti su Via dei Mille. Quattro opere selezionate da una giuria di “esperti” saranno esposte sulla facciata dell’edificio, le cui finestre sono chiuse da vent’anni.
Sentiamo la necessità di spalancare quelle finestre, di raccontare il territorio e confidiamo nel potere immaginifico dell’arte per farlo. Tutti i dettagli del bando sono sul sito www.arteeacapo.com. Il bando aperto oggi, con scadenza il 19 marzo prossimo, è il primo progetto di “rigenerazione urbana” che lanciamo dopo l’apertura di Cantieri Zeta, spazio di coworking artistico-artigianale, che si prefigge di diventare luogo di incontro e di progettazione dal basso, un neonato incubatore di professionisti e di idee come tanti che si stanno diffondendo in Italia.



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