MORRICONE DA OSCAR: È DI GIOIOSA MAREA LA MOGLIE MARIA, SUA MUSA ISPIRATRICE

Si chiama Maria Travia ed è moglie e musa ispiratrice del maestro Ennio Morricone. E' nata a S. Giorgio di Gioiosa Marea; l’atto di nascita fu registrato all’anagrafe di Gioiosa Marea. La madre si trasferì ufficialmente a Roma il 28 agosto 1933, quando Maria aveva 9 mesi e risultano ‘cancellati’ dal registro dei residenti il 19 luglio 1937 per ‘emigrazione’ a Roma. Nel 1956, a Roma, sposò il musicista Ennio Morricone e dal matrimonio nacquero quattro figli. La famiglia di Morricone è originaria di Arpino in provincia di Frosinone

29/02/2016 - Ennio Morricone e Leonardo Di Caprio sono i vincitori della 88ma edizione degli Oscar. Morricone nel 2007 aveva avuto l’Oscar alla carriera ma ora arriva il riconoscimento più atteso: il premio per una delle sue leggendarie colonne sonore. Morricone grandissimo maestro, finalmente!
“Dedico questa vittoria a mia moglie Maria". Così Ennio Morricone ritirando l'Oscar per la miglior colonna sonora di "The Hateful Eight", scritta per il regista Quentin Tarantino. “Non c'è musica importante senza un grande film che la ispiri”, ha sottolineato il compositore italiano rendendo omaggio agli altri nominati "e in particolare a John Williams" che ha firmato la musica di "Star Wars: The Force Awakens".

"Io non mi aspetto mai niente di simile, non si lavora per questi riconoscimenti. L'Italia tifava per me? Meno male sono contento”, ha detto il maestro Morricone.

Si chiama Maria ed è moglie e musa ispiratrice del maestro Morricone. Maria Travia, nata a S. Giorgio di Gioiosa Marea, dove però non sono più tornati, se non una volta, in viaggio di nozze.
Maria Travia è nata a S. Giorgio di Gioiosa Marea il 31 dicembre 1932, da Salvatore e Francesca Biagia Salmeri, che essendo del 1910 ebbe Maria a 22 anni, un’età affatto precoce per quei tempi. Maria nacque in casa, come tutti prima dell’avvento del parto in ospedale, in Vico S. Giorgio n. 40 (a S. Giorgio di Gioiosa, per l’appunto). L’atto di nascita fu registrato all’anagrafe di Gioiosa Marea dal cav. dott. Oreste Benincasa, ufficiale di stato civile, che ricevette la dichiarazione di nascita. Testimoni all’atto di registrazione furono Rosario Chillè, impiegato ed Alfio Mollica di 54 anni, calzolaio, ambedue residenti in Gioiosa Marea.

La madre si trasferì ufficialmente a Roma il 28 agosto 1933, quando Maria aveva 9 mesi e risultano ‘cancellati’ dal registro dei residenti il 19 luglio 1937 per ‘emigrazione’ a Roma. In effetti i legami con Gioiosa Marea, o meglio con S. Giorgio, non si sono mai dissolti del tutto.
Nel 1956, a Roma, Maria Travia sposò il musicista Ennio Morricone e dal matrimonio nacquero quattro figli. La famiglia di Morricone è originaria di Arpino in provincia di Frosinone, ma Ennio è nato a Roma, dove ha studiato al Conservatorio Santa Cecilia, diplomandosi in tromba, strumentazione per banda e composizione con Goffredo Petrassi.

Dopo avere lavorato come trombettista in varie orchestre romane, cominciò a scrivere musiche per film, lavorando contemporaneamente come arrangiatore di musica leggera per la RCA Italiana, al motto ‘tengo famiglia’. In realtà Morricone era un compositore "colto" e non solo gli arraggiamenti e la musica leggera ma perfino le colonne sonore gli andavano strette.
In effetti, Paolo Lionetti arbitro di pugilato e talent scout a tempo perso, conoscente di vari personaggi del mondo discografico organizzò un provino alla RCA per Gianni Morandi, alla presenza di personaggi come Franco Migliacci, Luis Enriquez Bacalov ed Ennio Morricone, che sarà l’arrangiatore di tutte le canzoni del primo periodo di Gianni Morandi.

Nel 2007 il maestro Morricone firmò un appello per la salvaguardia di Procida: “Salvaguardare le bellezze naturali può attrarre il turismo. Purtroppo siamo talmente abituati allo stravolgimento del paesaggio… Mia moglie, nata in una cittadina della Sicilia, S. Giorgio di Gioiosa Marea, ci è tornata insieme a me dopo molti anni di lontananza. Il posto era talmente mutato che non ha riconosciuto niente di quello che un tempo era familiare e ha vissuto un momento di curioso estraniamento. Quando un paesaggio non è stato stravolto dalla mano dell’uomo conserva un fascino che è ormai sempre più raro da trovare". (La Repubblica - Ambiente e territorio : Siamo ancora in tempo difendiamo Procida, 24.12.2007).

Domenico Molica Colella

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