“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PIRAINO: CHIESTO L’INTERVENTO DEL PREFETTO IN MERITO AL MANCATO PAGAMENTO DELLE SPETTANZE

Una rappresentanza di dipendenti del Comune di Piraino diffonde la nota inviata dalla CGLI, CISL e UIL che riguarda la richiesta di intervento del Prefetto in merito al mancato pagamento delle spettanze salario accessorio 2012, mancato accordo anno 2013, mancata convocazione tavolo contrattazione anno 2014 e 2015

17/02/2016 – Ill.mo Signor Prefetto, come Organizzazioni Sindacali riteniamo necessario chiedere il Suo autorevole intervento per tutelare i diritti dei Lavoratori del Comune di Piraino che in presenza di determine di liquidazione per il salario accessorio anno 2012 l’Amministrazione non ha ancora provveduto al relativo pagamento delle relative spettanze.
Tale condotta da parte dell’amministrazione è in palese violazione dell’art 40
comma 4 del dlgs 165 del 2001 che dispone “Le pubbliche amministrazioni
adempiono agli obblighi assunti con i contratti collettivi nazionali o integrativi
dalla data della sottoscrizione definitiva e ne assicurano l'osservanza nelle forme
previste dai rispettivi ordinamenti.”
Altresì, si evidenzia il notevole ritardo sulla contrattazione anno 2013 , 2014 e
2015 che ha impedito ed impedisce di fatto alle scriventi di poter esercitare le proprie
prerogative.
I lavoratori nel dichiarare lo stato di agitazione informano codesta Prefettura
che daranno luogo ad una serie di iniziative volte al ripristino della legalità e delle
corrette relazioni sindacali.
Per le motivazioni di cui sopra si chiede pertanto a S.E. l’attivazione delle
procedure di raffreddamento e conciliazione, previste dall'art. 2 comma 2 della legge
146/90 e s.m.i.
In attesa di riscontro si inviano distinti saluti

FP CGIL CISL FP UIL FPL
Crocè -Pizzino Emanuele - Franchina Calapai - Giliberto


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