Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PIRAINO: CHIESTO L’INTERVENTO DEL PREFETTO IN MERITO AL MANCATO PAGAMENTO DELLE SPETTANZE

Una rappresentanza di dipendenti del Comune di Piraino diffonde la nota inviata dalla CGLI, CISL e UIL che riguarda la richiesta di intervento del Prefetto in merito al mancato pagamento delle spettanze salario accessorio 2012, mancato accordo anno 2013, mancata convocazione tavolo contrattazione anno 2014 e 2015

17/02/2016 – Ill.mo Signor Prefetto, come Organizzazioni Sindacali riteniamo necessario chiedere il Suo autorevole intervento per tutelare i diritti dei Lavoratori del Comune di Piraino che in presenza di determine di liquidazione per il salario accessorio anno 2012 l’Amministrazione non ha ancora provveduto al relativo pagamento delle relative spettanze.
Tale condotta da parte dell’amministrazione è in palese violazione dell’art 40
comma 4 del dlgs 165 del 2001 che dispone “Le pubbliche amministrazioni
adempiono agli obblighi assunti con i contratti collettivi nazionali o integrativi
dalla data della sottoscrizione definitiva e ne assicurano l'osservanza nelle forme
previste dai rispettivi ordinamenti.”
Altresì, si evidenzia il notevole ritardo sulla contrattazione anno 2013 , 2014 e
2015 che ha impedito ed impedisce di fatto alle scriventi di poter esercitare le proprie
prerogative.
I lavoratori nel dichiarare lo stato di agitazione informano codesta Prefettura
che daranno luogo ad una serie di iniziative volte al ripristino della legalità e delle
corrette relazioni sindacali.
Per le motivazioni di cui sopra si chiede pertanto a S.E. l’attivazione delle
procedure di raffreddamento e conciliazione, previste dall'art. 2 comma 2 della legge
146/90 e s.m.i.
In attesa di riscontro si inviano distinti saluti

FP CGIL CISL FP UIL FPL
Crocè -Pizzino Emanuele - Franchina Calapai - Giliberto


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