Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PIRAINO: CHIESTO L’INTERVENTO DEL PREFETTO IN MERITO AL MANCATO PAGAMENTO DELLE SPETTANZE

Una rappresentanza di dipendenti del Comune di Piraino diffonde la nota inviata dalla CGLI, CISL e UIL che riguarda la richiesta di intervento del Prefetto in merito al mancato pagamento delle spettanze salario accessorio 2012, mancato accordo anno 2013, mancata convocazione tavolo contrattazione anno 2014 e 2015

17/02/2016 – Ill.mo Signor Prefetto, come Organizzazioni Sindacali riteniamo necessario chiedere il Suo autorevole intervento per tutelare i diritti dei Lavoratori del Comune di Piraino che in presenza di determine di liquidazione per il salario accessorio anno 2012 l’Amministrazione non ha ancora provveduto al relativo pagamento delle relative spettanze.
Tale condotta da parte dell’amministrazione è in palese violazione dell’art 40
comma 4 del dlgs 165 del 2001 che dispone “Le pubbliche amministrazioni
adempiono agli obblighi assunti con i contratti collettivi nazionali o integrativi
dalla data della sottoscrizione definitiva e ne assicurano l'osservanza nelle forme
previste dai rispettivi ordinamenti.”
Altresì, si evidenzia il notevole ritardo sulla contrattazione anno 2013 , 2014 e
2015 che ha impedito ed impedisce di fatto alle scriventi di poter esercitare le proprie
prerogative.
I lavoratori nel dichiarare lo stato di agitazione informano codesta Prefettura
che daranno luogo ad una serie di iniziative volte al ripristino della legalità e delle
corrette relazioni sindacali.
Per le motivazioni di cui sopra si chiede pertanto a S.E. l’attivazione delle
procedure di raffreddamento e conciliazione, previste dall'art. 2 comma 2 della legge
146/90 e s.m.i.
In attesa di riscontro si inviano distinti saluti

FP CGIL CISL FP UIL FPL
Crocè -Pizzino Emanuele - Franchina Calapai - Giliberto


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