Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PROCESSO TERNA: “FINALMENTE IL GIORNO PER FARE CHIAREZZA SULL’ELETTRODOTTO SORGENTE- RIZZICONI”

Comunicato "Mamme per la Vita” su inizio processo contro Terna ed ex dirigenti della Soprintendenza di Messina per le violazioni commesse in relazione alla costruzione in contrada Serro Tondo di Saponara del pilone n. 40, sequestrato a Febbraio 2015 dal GIP del Tribunale di Messina e dissequestrato dal P.M. Liliana Todaro a Luglio 2015"

Saponara, 22 febbraio 2016 - "Finalmente è arrivato il giorno in cui si può iniziare a far chiarezza su una delle irregolarità dell’elettrodotto Sorgente- Rizziconi, infatti domani avrà inizio il processo contro Terna e per gli ex dirigenti della Soprintendenza di Messina per le violazioni commesse in relazione alla costruzione in contrada Serro Tondo di Saponara del pilone n. 40, sequestrato a Febbraio 2015 dal GIP del Tribunale di Messina e dissequestrato dal P.M. Liliana Todaro a Luglio 2015, nonostante la conferma del sequestro da parte del tribunale del riesame". Così si legge in una nota a firma del comitato “Mamme per la Vita”.

"E’ contestata con la citazione in giudizio la violazione delle norme di salvaguardia del Piano Paesaggistico dell’ambito 9 e la distruzione delle bellezze paesaggistiche, per avere realizzato in area sottoposta alla massima tutela il pilone 40, la cui autorizzazione, rilasciata anni prima, aveva perso efficacia con la pubblicazione del piano perché l’intervento era in contrasto con lo stesso", si legge ancora.

"Purtroppo - prosegue la nota - il Comune di Saponara, nel cui territorio ricade il sostegno n. 40 aveva scelto la via del silenzio, piuttosto che muoversi come bene ha fatto l’Associazione Mediterranea per la Natura. Il Piano Paesaggistico dell’ambito 9, anche se ancora in regime di salvaguardia, ha oggi un ruolo molto forte nella lotta contro l’inceneritore previsto a San Filippo del Mela da Edipower perché è alla base del diniego pronunziato dalla stessa Soprintendenza, sul progetto della società Edipower/A2A. E’ proprio per l’importanza che ricopre questo Piano di tutela che dobbiamo e vogliamo incitare tutte le Istituzioni e le Autorità competenti a sostenerlo e a farlo approvare definitivamente dalla Regione Sicilia".

"Noi di “Mamme per la Vita” - conclude la nota - non ci arrenderemo e continueremo a lottare civilmente, come abbiamo fatto sino ad oggi, informando, sensibilizzando e anche, ove necessario, protestando duramente per tutelare il nostro territorio e la salute delle nostre famiglie, nella speranza di lasciare ai nostri figli un mondo migliore".



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