Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

AGRICOLTURA (AL): SETTORE E' BASE DEL FUTURO DELLA NAZIONE

Roma 23 marzo 2016 - "Apprendiamo con sollievo la decretazione dello stato di crisi del comparto agricolo ad opera della Regione Sicilia e speriamo che non sia una mera mossa elettorale ma una seria volontà di tutelare i lavoratori e tutto il territorio. Le tempistiche infatti sono sospette: a un problema segnalato da tempo dagli addetti ai lavori si dà risposta a ridosso delle elezioni. Meglio tardi che mai, tuttavia vorremmo maggiori rassicurazioni che le azioni intraprese dalla Regione siano pienamente compatibili con le normative europee, per non rischiare di incorrere in procedure di infrazione e costose sanzioni. Quando un mese fa abbiamo presentato un'interpellanza urgente al Ministro dell'Agricoltura, preoccupati sulle sorti del comparto agroalimentare di Vittoria vista la grave crisi che attraversata dal settore, siamo rimasti delusi della risposta evasiva del Governo.
Governo che al contrario pare lavorare appositamente per favorire l'introduzione di prodotti agroalimentari esteri. Ci auguriamo che adesso tutto avvenga alla luce del sole per proteggere il nostro settore agricolo senza incappare in qualsiasi forma di violazione della normativa comunitaria"l o dichiarano Samuele Segoni e Massimo Artini, deputati di Alternativa Libera.

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