Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BROLO, IL SINDACO RICCIARDELLO: "E’ UN ACCOZZAGLIA DI NOTIZIE NON VERITIERE"


Nota del sindaco di Brolo, Irene Ricciardello, a precisazione dell’articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud di sabato 19 marzo 2016, a firma del corrispondente locale Giuseppe Condipodero

Brolo (Me), 23/03/2016 - E’ un accozzaglia di notizie non veritiere, o che affondano la loro realtà in anni passati.
Si dice che al cimitero di Brolo non ci sono più posti.
Si dice che al cimitero di Brolo quei pochi che ci sono, siano andati a persone non residenti. Si dice di furti che si registrano nell’ambito del camposanto brolese, recenti e misteriosi portati avanti da “chi rubando oggetti nei luoghi della memoria aggiungono dolore al dolore”.
Si parla di necessaria custodia e sorveglianza.
Forse di quanto si scrive sulla Gazzetta del Sud, l’unica cosa sulla quale concordo è il necessario rispetto per i defunti e per chi resta a pregarli.
E quanto si scrive invece è un insulto alla memoria, un voler speculare sul dolore di altri. Non è corretto.

E proprio per questo rispetto che oggi mi preme puntualizzare alcuni aspetti.
Quest’Amministrazione, da quando è in carica, non ha MAI venduto, attraverso gli interventi dell’ufficio tecnico, che conferma quanto scrivo, a nessuno non residente in questo comune loculi o posti per tombe o inumazioni varie.
Quest’Amministrazione ha assistito a tumulazioni di non residenti in quanto c’era stato in passato chi aveva permesso che loculi e posti venissero venduti ai non residenti.
E di questo non ci si può assumere la colpa, né si potevano revocare quegli atti.
Quest’Amministrazione si sta attivando, ed è storia amministrativa di pochi mesi fa, per far realizzare nuove cappelle atte ad ospitare nuovi loculi, nel pieno rispetto delle regole, delle priorità, del rispetto dei defunti.

Questa Amministrazione ha l’impegno con i suoi cittadini di tenere il cimitero pulito, decorso, vigilato, e lo fa quotidianamente e non solo in occasioni di festività o celebrazioni.
In maniera costante e quotidiana.
Ed è sotto gli occhi di tutti.
E andiamo alla favola dei furti.
Il custode di quei luoghi ne sconosce l’esistenza, nessuno ha negli ultimi anni denunciato tale insulto alla memoria ai Carabinieri.
Si è vero che furti si sono registrati, ma in altri tempi ed è per questo che oggi il cimitero di Brolo è custodito, salvaguardato, chiuso di notte.
Ora non si vuole né speculare, né replicare, né accusare chi ha scritto quell’articolo, ma semplicemente raccontare fatti veri.

Una necessaria puntualizzazione e chi leggerà ne trarrà le debite considerazioni.
Giocare sui morti e speculare sulla “memoria” è sciacallaggio.

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