Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

COLTRARO E CURRENTI (SD): “INVIARE GLI ISPETTORI AL COMUNE DI MESSINA PER LA VERIFICA DEGLI ADEMPIMENTI FINANZIARI”

Messina, 18/03/2016 – Chiedono una risposta urgente, i deputati di Sicilia Democratica, onorevole Giambattista Coltraro, capo-gruppo all'Ars, e Carmelo Currenti, alla interrogazione inoltrata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, ed all'assessore regionale per la funzione pubblica, Luisa Lantieri. Oggetto dell’interrogazione è la richiesta che venga valutata l’opportunità di inviare gli ispettori al Comune di Messina per la verifica degli adempimenti finanziari. Si legge infatti nell'atto già depositato: Premesso che dalle comunicazioni istituzionali apprese, sabato 19 marzo verrà depositato presso la segreteria generale del Comune di Messina lo schema di bilancio 2015-2017 da sottoporre all’approvazione della Giunta comunale;
che l’approvazione è subordinata al parere del Collegio dei revisori dei Conti, non ha ancora pervenuta, né relativamente al riaccertamento straordinario dei residui, né, conseguentemente, al parere sul bilancio 2015/2017;
Considerato che le procedure per l’espletamento dell’esame dello schema di bilancio, sempre che vengano resi pareri positivi, assorbiranno tutto il mese di aprile, nel quale sembrano essere cadenzate molteplici riunioni di Giunta;
Che ai tempi suddetti devono aggiungersi quelli relativi alle sedute del Consiglio comunale che a sua volta dovrà esaminare il documento finanziario, indispensabile alla Città;

Ricordato che l’Ente privo di bilancio approvato è paralizzato in ogni sua attività economica e istituzionale;
sottolineato che il comportamento del sindaco e della giunta appare incomprensibile, soprattutto alla luce dei proclami di risanamento del Comune di Messina, che invece vive uno dei periodi più bui della sua storia amministrativa;

Pertanto, Coltraro e Currenti chiedono ai destinatari della interrogazione: se non ritengano di dover considerare l’opportunità di inviare un’ispezione presso l’Ente al fine di verificare lo stato effettivo dei documenti finanziari;
se non ritengano altresì di approfondire le ragioni per le quali il collegio dei revisori non abbia già espresso i pareri richiesti sui documenti contabili, se non ravvisino l’opportunità di avviare le procedure finalizzate al commissariamento del Comune di Messina per la mancata approvazione del bilancio nei termini previsti dalla legge.


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