Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

COLTRARO E CURRENTI (SD): “INVIARE GLI ISPETTORI AL COMUNE DI MESSINA PER LA VERIFICA DEGLI ADEMPIMENTI FINANZIARI”

Messina, 18/03/2016 – Chiedono una risposta urgente, i deputati di Sicilia Democratica, onorevole Giambattista Coltraro, capo-gruppo all'Ars, e Carmelo Currenti, alla interrogazione inoltrata al presidente della Regione, Rosario Crocetta, ed all'assessore regionale per la funzione pubblica, Luisa Lantieri. Oggetto dell’interrogazione è la richiesta che venga valutata l’opportunità di inviare gli ispettori al Comune di Messina per la verifica degli adempimenti finanziari. Si legge infatti nell'atto già depositato: Premesso che dalle comunicazioni istituzionali apprese, sabato 19 marzo verrà depositato presso la segreteria generale del Comune di Messina lo schema di bilancio 2015-2017 da sottoporre all’approvazione della Giunta comunale;
che l’approvazione è subordinata al parere del Collegio dei revisori dei Conti, non ha ancora pervenuta, né relativamente al riaccertamento straordinario dei residui, né, conseguentemente, al parere sul bilancio 2015/2017;
Considerato che le procedure per l’espletamento dell’esame dello schema di bilancio, sempre che vengano resi pareri positivi, assorbiranno tutto il mese di aprile, nel quale sembrano essere cadenzate molteplici riunioni di Giunta;
Che ai tempi suddetti devono aggiungersi quelli relativi alle sedute del Consiglio comunale che a sua volta dovrà esaminare il documento finanziario, indispensabile alla Città;

Ricordato che l’Ente privo di bilancio approvato è paralizzato in ogni sua attività economica e istituzionale;
sottolineato che il comportamento del sindaco e della giunta appare incomprensibile, soprattutto alla luce dei proclami di risanamento del Comune di Messina, che invece vive uno dei periodi più bui della sua storia amministrativa;

Pertanto, Coltraro e Currenti chiedono ai destinatari della interrogazione: se non ritengano di dover considerare l’opportunità di inviare un’ispezione presso l’Ente al fine di verificare lo stato effettivo dei documenti finanziari;
se non ritengano altresì di approfondire le ragioni per le quali il collegio dei revisori non abbia già espresso i pareri richiesti sui documenti contabili, se non ravvisino l’opportunità di avviare le procedure finalizzate al commissariamento del Comune di Messina per la mancata approvazione del bilancio nei termini previsti dalla legge.


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