Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

COMMISSARIARE IL COMUNE MESSINA, SICILIA DEMOCRATICA E SICILIA FUTURA PRESENTANO UNA MOZIONE

Sicilia Democratica e Sicilia Futura presentano mozione per verifica commissariamento Comune Messina
Palermo, 31 mar. 2016 - Mantengono le promesse, capogruppo e deputati di Sicilia Democratica, Giambattista Coltraro, Carmelo Currenti, Salvatore Giuffrida, con l'aggiunta di Salvatore Lentini, di Sicilia Futura, che hanno depositato una mozione all'Assemblea Regionale Siciliana, avente ad oggetto : "Adozione di provvedimenti finalizzati al commissariamento del Comune di Messina e all’indizione di nuove elezioni per il rinnovo del Sindaco e del consiglio comunale".

I quattro firmatari scrivono: "Premesso che i documenti contabili e finanziari indispensabili all’amministrazione comunale di Messina non sono ancora stati approvati dal consiglio comunale, né la Giunta municipale ha approvato lo schema di bilancio 2015-2017; che la suddetta approvazione è subordinata al parere del Collegio dei revisori dei Conti, non ancora pervenuto, né relativamente al riaccertamento straordinario dei residui, né, conseguentemente, al parere sul bilancio 2015/2017;

Considerato che le procedure per l’espletamento dell’esame dello schema di bilancio, sempre che vengano resi pareri positivi, assorbiranno tutto il mese di aprile, nel quale sembrano essere cadenzate molteplici riunioni di Giunta; che ai tempi suddetti devono aggiungersi quelli relativi alle sedute del Consiglio comunale che a sua volta dovrà esaminare il documento finanziario, indispensabile alla Città; Ricordato che l’Ente privo di bilancio approvato è paralizzato in ogni sua attività economica e istituzionale; Sottolineato che il comportamento del sindaco e della giunta appare incomprensibile, soprattutto alla luce dei proclami di risanamento del Comune di Messina, che invece vive uno dei periodi più bui della sua storia amministrativa; Ritenuto che sussistano i motivi per lo scioglimento e sospensione ai sensi dell’articolo 141 del Dlgs 18.08.2000 n.267.

Impegna il Governo della Regione e per esso l’assessore regionale per la funzione pubblica e le autonomie locali a verificare la sussistenza dei requisiti previsti dal T.U. sugli Enti locali per lo scioglimento e, conseguentemente, ad adottare i provvedimenti necessari affinché l’Amministrazione comunale di Messina venga commissariata per la mancata approvazione del bilancio e siano avviate le procedure che consentano ai cittadini messinesi di ritornare alle urne il prossimo 5 giugno, nella tornata elettorale per il rinnovo di sindaci e consigli di 28 Comuni dell’Isola".

Commenti