Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ESPORTAZIONI SICILIA, CALO DEL 12% PER LE IMPRESE SICILIANE

I dati dell’Osservatorio di Unioncamere Sicilia sull’andamento di import/export nel 2015
Palermo, giovedì 31 marzo 2016 - Ancora segno meno per le esportazioni siciliane. Il 2015 si è chiuso con -12% determinato da un calo delle vendite all’estero passate dai 9,6 miliardi di euro del 2014 a 8,4 miliardi di euro dell’anno appena trascorso. E se il trend regionale è negativo, c’è qualche provincia che fa eccezione. Cresce infatti il valore dell’export a Trapani (+14,43%), Agrigento (+13,5%) e Palermo (+11%). Performance in crescita anche a Catania (+9%) e Ragusa (+8%). Il calo più visto, invece, si registra a Caltanissetta con un -35%. Come già avvenuto negli anni precedenti, la dinamica negativa è stata influenzata principalmente dalla diminuzione delle vendite dei prodotti petroliferi raffinati. Complessivamente, però, i prodotti delle attività manifatturiere fanno un balzo in avanti del 15%. A scattare la fotografia sull’export regionale è l’Osservatorio economico di Unioncamere Sicilia che ha fatto il punto sull’andamento del commercio estero nel 2015.

Sempre sul fronte delle vendite all’estero Turchia, Francia e Stati Uniti si confermano i principali mercati di riferimento per le imprese siciliane. In aumento le esportazioni nei Paesi Bassi (+57%) mentre i venti di guerra hanno determinato un grosso calo in Libia che perde terreno con un -46%.
Nel corso del 2015 le importazioni siciliane sono diminuite del 26% e movimentano complessivamente un giro di affari di quasi 13 miliardi di euro. Il saldo tra import ed export resta negativo, anche se in misura minore rispetto al passato. In altre parole, si importa di più di quanto si esporta per una differenza che nel 2015 è stata pari a 4,5 miliardi di euro contro gli 8 miliardi dell’anno precedente.

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