“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

INCENERITORI VALLE DEL MELA: MIGLIAIA DI CUORI CONTRO, CHI SONO I VERI VIOLENTI?

Donne, passeggini, papà coi ragazzini, adolescenti, nonne, preti e attivisti. Tutta l'umanità normale che ogni giorno popola città e paesini. È questa la forza del movimento contro gli inceneritori che anima la vita pubblica del comprensorio di Milazzo-Barcellona-Valle del Mela
14/03/2016 - Questa massa di cuori e cervelli ha riempito ieri, domenica 13 marzo, le strade di Milazzo, testimoniando ancora una volta che la Sicilia è stufa di essere devastata, stuprata, colonizzata e impoverita. Da tutta l'isola sono venuti. Da Niscemi, da Palermo, da Catania e pure da oltre lo stretto: da Reggio Calabria. Donne e uomini che da anni, ostinatamente, lottano in difesa della propria terra e, quindi, della vita. Contro il MUOS, le Trivelle, gli Elettrodotti TERNA, l'acqua privatizzata e le basi militari. Ma per cosa? Per una Sicilia che sia madre per tutte e tutti. Perché la sua ricchezza non venga distrutta o regalata sempre ai soliti potenti avvoltoi e ai loro servitori che siedono a palazzo D'Orleans o a Palazzo Chigi. Perché, finalmente, si possa godere di uno sviluppo diffuso, decentrato, partecipato, libertario, con le persone e i territori al centro.

Le strade sono state riempite, nonostante il maltempo e nonostante i sabotatori. Nei giorni precedenti il corteo si andava bisbigliando di black block, di violenti che avrebbero invaso Milazzo. Persino le chiamate anonime a casa delle famiglie a raccontare questa malvagia bugia hanno fatto. Ieri però quel corteo ha mostrato che gli unici violenti sono Matteo Renzi e Rosario Crocetta e tutta la schiera di ministri, assessori e altri servitori delle lobby, che con la forza di un potere illegittimo, perchè contrario agli interessi collettivi, cercano di imporre inceneritori, trivelle e distruzioni di vario genere a territori ormai mobilitati.

Per questo è importantissimo giorno 17 aprile andare a votare al referendum abrogativo e segnare il SI al mare pulito per dire NO al petrolio e alla distruzione. Sbarrare l'avanzata dei barbari in giacca e cravatta è il dovere di ognuno di noi, di ogni genitore, di ogni figlia, di ogni fratello, di ogni donna e uomo. Qui nella Valle del Mela ce lo ricordiamo a vicenda, oramai giorno dopo giorno, e continueremo a farlo fino alla vittoria!

Comitato No Inceneritore del Mela #FuoriDaiPolmoni
Futura Pace del Mela
Zero Waste del Mela
Alsa Lucese
Terramare Sicilia

Commenti