Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“LE IMMAGINETTE SACRE” NELLA RELIGIOSI-TÀ POPOLARE A MESSINA

“Le immaginette sacre”, a Palazzo dei Leoni convegno su una tradizione legata alla religiosità popolare. Il meeting in programma martedì 22 marzo 2016, ore 9.30, nella Sala Consiglio
Messina, 18/03/2016 – I “santini” quale espressione della religiosità popolare, un aspetto della devozione diffusa soprattutto nei ceti medio-bassi che si trasforma anche in collezionismo.
Questo il motivo conduttore del convegno dal titolo “Le immaginette sacre” in programma martedì 22 marzo 2016, alle ore 9.30, nella Sala Consiglio di Palazzo dei Leoni. L’incontro, moderato dal responsabile delle procedure Archivio Storico della Città Metropolitana di Messina, Giuseppe Previti, verrà aperto dai saluti del Commissario Straordinario, dott. Filippo Romano, e dal dirigente avv. Anna Maria Tripodo mentre i lavori saranno introdotti da Alfio Seminara.

Il meeting si avvarrà delle relazioni dell'arch. Nino Principato su “Pueti, sunaturi e stampasanti campuni tutti poviri e pizzenti”, del dott. Franz Riccobono su “Le immagini devote” e del dott. Sergio Todesco su “Il valore antropologico delle immaginette sacre”.
Al termine verrà inaugurata la mostra che si compone di oltre 350 immaginette che vanno dalla fine dell’Ottocento fino ai giorni nostri.
Diverse le sezioni allestite, dai Profeti all’annuncio a Maria Vergine, dalla natività di Gesù, alla Sacra Famiglia, alla passione, morte e resurrezione di Cristo per giungere alla corposa rappresentazione di Santi e Beati.

Alcune sezioni speciali saranno dedicate ai luoghi sacri e di preghiera a Messina e provincia, agli Angeli, ai calendari etti religiosi ed alle varie ricorrenze (prima comunione, cresima, diaconato, sacerdozio, etc.) assieme ad altre raffigurazioni di Maria e Gesù.
La mostra sarà aperta tutti i giorni lavorativi, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, il martedì e giovedì anche nelle ore pomeridiane, dalle 15.00 alle 17.30.




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