Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

MASTERPLAN: IL TERRITORIO DEI NEBRODI È PRONTO

Il Presidente Antoci: abbiamo dimostrato grande maturità
S.Agata Militello, 15 marzo 2016 – Patto per il Sud: uno strumento per il rilancio del territorio, su cui il Parco dei Nebrodi ha sin dall’inizio investito individuando un percorso operativo.
L’Ente, in piena sinergia con i Sindaci del comprensorio, ha già offerto il proprio contributo alla redazione unitaria del Masterplan per il Patto, nella riconosciuta esigenza di una politica strategica coordinata finalizzata allo sviluppo dell’intero territorio.
L’analisi dei fabbisogni in termini di sviluppo locale unita alla prova di maturità della rappresentanza politica aveva determinato la presentazione di una proposta condivisa, dopo riunioni e rideterminazione del progetto che doveva comunque privilegiare le opere cantierabili, sulla base delle indicazioni che venivano via via fornite.

Ad oggi – commenta Giuseppe Antoci, Presidente del Parco dei Nebrodi - abbiamo provveduto a fornire quanto richiesto, individuando i criteri di distribuzione delle risorse.
Nella riconosciuta esigenza del valore dell’area dei Nebrodi, abbiamo infatti richiesto di attuare una distribuzione delle risorse finanziarie in base a popolazione e territorio.
Abbiamo ragionato in termini di logica comprensoriale, cogliendo in pieno lo spirito del Masterplan relativamente alla scelta di opere dotate di interesse sovralocale e tenendo conto pertanto sia dei Comuni delle aree interne che dei Comuni della fascia costiera.
Giuseppe Antoci, nella consapevolezza dell’importanza strategica dell’argomento ribadisce: I Nebrodi sono pronti ed organizzati ed attendono risposta.

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