Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: IL COMITATO BASTIONE PER LA GRAVE SITUAZIONE AMBIENTALE DEL TORRENTE MELA

Milazzo, 18 marzo 2016 – Una Delegazione del Comitato Bastione, del Comune di Milazzo, (Stefano Maio, Salvatore Nania, Carmelo Anania) si è incontrata con il Capo del Genio Civile di Messina, Ing. Leonardo Santoro, per discutere in merito alla grave situazione ambientale del torrente Mela, che gli abitanti hanno vissuto, in maniera drammatica, nella giornata del 10 Ottobre 2015, a seguito dell'esondazione del torrente, che ha causato ingenti danni alle abitazioni, alle coltivazioni agricole e ad una azienda artigiana. Durante l'incontro, l'Ingegner Santoro, ha spiegato dettagliatamente, che è in corso la progettazione per la messa in sicurezza del torrente Mela, con un progetto esecutivo da completare entro un mese, per un importo di € 5.900.000 circa, che prevede la ricostruzione del muro d'argine (il bastione), lo svuotamento dell'alveo, e il ripristino dell'area golenale.

Nel contempo, sempre il Capo del Genio Civile, ha informato la Delegazione che ha sollecitato i Comuni che hanno competenza sul torrente Mela, a chiudere tutti i varchi di accesso a ridosso degli argini, al fine di interrompere lo scarico illegale di rifiuti e materiale di risulta di ogni genere.
Ha inoltre informato la Delegazione, che è stato chiesto alla Società RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di rimuovere le pile e il tratto del vecchio ponte di ferro, oramai inutilizzato, che crea, come ha fatto, impedimento al naturale flusso del torrente in caso di piena.
A conclusione dell'incontro, la Delegazione, nel dare un giudizio positivo rispetto alle iniziative in corso, vigilerà, affinché in tempi brevi si attuerà il Progetto Esecutivo per mettere in sicurezza, una volta per tutte, il territorio, dando cosi concrete risposte agli abitanti della frazione Bastione.


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