Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

OPERAZIONE PITBULL A SCIACCA: SERVE UNA SERIA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE


Sen. Giuseppe Marinello: "Se in soli quindici giorni è stato possibile accertare il coinvolgimento di una ventina di clienti, non oso pensare quanto può essere radicato in città il consumo di sostanze stupefacenti. Il quartiere di San Michele e il centro storico sono le zone della città che gli spacciatori prediligevano per lo spaccio"
Sciacca 18 marzo 2016 - Gli arresti di oggi operati dalla Compagnia Carabinieri di Sciacca riguardante quattro soggetti accusati a vario titolo di detenzione e spaccio di stupefacenti e addirittura di violenza sessuale su minore confermano che bisogna tenere l’attenzione sempre alta. Se in soli quindici giorni, stante a quanto dichiarato dai Carabinieri, è stato possibile accertare il coinvolgimento di una ventina di clienti, molti dei quali non ancora maggiorenni, non oso pensare quanto può essere radicato in città il consumo di sostanze stupefacenti. Il quartiere di San Michele e il centro storico questa volta sono le zone della città che gli spacciatori prediligevano per il loro sporco traffico.
E con questo, purtroppo, si chiude il cerchio in una città che dalla Perriera (ricordo che sono stati arrestati spacciatori persino davanti le scuole) e fino alla zona alta della città è preda di soggetti che utilizzano vicoli e anfratti per il loro spaccio.
Voglio fare un plauso, ancora una volta alla compagnia Carabinieri di Sciacca per il loro incessante lavoro a favore della legalità e invitare, ancora, le istituzioni e le associazioni ad attivarsi seriamente, insieme alle famiglie, per mettere in campo una seria campagna di prevenzione e informazione contro le droghe coinvolgendo anche le Tv locali.

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