Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

OPERAZIONE PITBULL A SCIACCA: SERVE UNA SERIA CAMPAGNA DI INFORMAZIONE


Sen. Giuseppe Marinello: "Se in soli quindici giorni è stato possibile accertare il coinvolgimento di una ventina di clienti, non oso pensare quanto può essere radicato in città il consumo di sostanze stupefacenti. Il quartiere di San Michele e il centro storico sono le zone della città che gli spacciatori prediligevano per lo spaccio"
Sciacca 18 marzo 2016 - Gli arresti di oggi operati dalla Compagnia Carabinieri di Sciacca riguardante quattro soggetti accusati a vario titolo di detenzione e spaccio di stupefacenti e addirittura di violenza sessuale su minore confermano che bisogna tenere l’attenzione sempre alta. Se in soli quindici giorni, stante a quanto dichiarato dai Carabinieri, è stato possibile accertare il coinvolgimento di una ventina di clienti, molti dei quali non ancora maggiorenni, non oso pensare quanto può essere radicato in città il consumo di sostanze stupefacenti. Il quartiere di San Michele e il centro storico questa volta sono le zone della città che gli spacciatori prediligevano per il loro sporco traffico.
E con questo, purtroppo, si chiude il cerchio in una città che dalla Perriera (ricordo che sono stati arrestati spacciatori persino davanti le scuole) e fino alla zona alta della città è preda di soggetti che utilizzano vicoli e anfratti per il loro spaccio.
Voglio fare un plauso, ancora una volta alla compagnia Carabinieri di Sciacca per il loro incessante lavoro a favore della legalità e invitare, ancora, le istituzioni e le associazioni ad attivarsi seriamente, insieme alle famiglie, per mettere in campo una seria campagna di prevenzione e informazione contro le droghe coinvolgendo anche le Tv locali.

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