Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RETE DEGLI STUDENTI MEDI SICILIA: AGGRESSIONE A SFONDO POLITICO CON METODI SQUADRISTI AL PRESIDENTE DELLA CONSULTA DEGLI STUDENTI

Palermo, 18/03/2016 - Ieri sera, 17 marzo, intorno alle 22:30 a Palermo è stato aggredito un diciannovenne, membro dell'esecutivo regionale della Rete degli Studenti Medi Sicilia e Presidente della Consulta degli Studenti di Palermo. Quattro ragazzi a volto coperto hanno picchiato con alcuni bastoni il nostro compagno, dopo averlo ripetutamente insultato. Le motivazioni sono politiche: "zecca rossa, quelle che non ti abbiamo dato prima te le diamo ora, figlio di pulla, sbirro, spia ", così hanno apostrofato il ragazzo che fortunatamente non ha riscontrato gravi lesioni fisiche, sebbene i medici gli abbiano refertato dieci giorni di prognosi.
"Non è accettabile che accadano ancora eventi di questo tipo in cui si utilizza la violenza politica, praticando metodi squadristi" dichiara Flavio Lombardo, coordinatore regionale della Rete degli Studenti Medi Sicilia.

La vittima ha oggi denunciato in questura l'accaduto e non si può fare altro che aspettare che la magistratura chiarisca le circostanze.
"Noi denunceremo insieme a lui l'accaduto nella speranza che mai più si ripeta una tale azione fascista. Ogni giorno nelle scuole lottiamo per abbattere ogni forma di violenza e odio. Gli studenti siciliani non ammetteranno violenze di questo tipo e saranno pronti a mobilitarsi contro lo squadrismo e l'oppressione ." conclude Lombardo.

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