Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO: BANCHETTI A PATTI CAPO D’ORLANDO S. AGATA MILITELLO

Sabato 16 aprile Cgil torna in piazza per la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per l’affermazione della Carta dei diritti universali del lavoro- Nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori. Banchetti a Patti Capo d’Orlando Sant’Agata Militello
Messina, 14 aprile ’16 - Sabato 16 aprile Cgil torna in piazza con i banchetti per la raccolta firme a sostegno della legge di iniziativa popolare per l’affermazione della Carta dei diritti universali del lavoro e dei tre quesiti referendari sempre sui temi del lavoro.
I punti di raccolta firme saranno a Patti in piazza Marconi dalle 9,30 alle 13 – a Capo d’Orlando in piazza Matteotti sabato 16 e anche domenica 17 dalle 17 alle 20 - a Sant’Agata Militello al centro commerciale Agorà dalle 9,30 alle 13.

La Cgil con la Carta, un testo composto da 97 articoli, propone un progetto di legge di iniziativa popolare, un nuovo Statuto delle lavoratrici e dei lavoratori, che estenda diritti a chi non ne ha e li riscriva per tutti.
La proposta della Cgil parla a tutto il mondo del lavoro, subordinato e autonomo. L’obiettivo è far diventare la Carta una legge d’iniziativa popolare per riconquistare diritti e tutele e restituire dignità a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.
Una firma per il lavoro, per i diritti e il futuro di tutti, questo lo slogan che accompagna la raccolta firme avviata lo scorso sabato.

Cgil Messina in questi mesi ha già svolto incontri e assemblee nei luoghi di lavoro, tra i pensionati, per la consultazione straordinaria delle iscritte e degli iscritti alla Cgil e anche tra gli studenti, i giovani perché è una proposta che guarda molto al futuro del lavoro.
La raccolta firme riguarda anche i tre quesiti referendari su: la cancellazione del lavoro accessorio (voucher); la reintroduzione della piena responsabilità solidale in tema di appalti; nuova tutela reintegratoria nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo per tutte le aziende al disopra dei cinque dipendenti.

Nella prima giornata di banchetti in piazza si è registrata partecipazione e una forte risposta da parte di cittadini, lavoratori, pensionati, giovani. Dalle persone che hanno già sostenuto la proposta del nuovo Statuto, che è rivolto a tutti, è arrivato un messaggio positivo per un progetto importante promosso dalla Cgil.

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