Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

CORTE D’APPELLO DI MESSINA, MATASSO (SOCIALISTI): "LA SUA CHIUSURA DELLA È UN REGALO ALLA MAFIA"

Palermo, 5 aprile 2016 - Sulla paventata chiusura della Corte d’Appello di Messina, ormai più vicina in base ai nuovi criteri per la geografia giudiziaria stabiliti dalla commissione Vietti, interviene Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia”. Secondo Matasso, «la soppressione della Corte d’Appello determinerà anche la contestuale chiusura della Direzione Distrettuale Antimafia, rendendo Messina la sola Città Metropolitana sprovvista di questi fondamentali presidi di legalità. Poiché Messina è la terza città non capoluogo di regione più popolosa d’Italia e si trova in un territorio con una forte presenza della criminalità organizzata locale, ma al contempo al centro di interessi di Cosa nostra palermitana, Cosa nostra catanese e ’Ndràngheta calabrese, non si comprende il perché di questa improvvida determinazione. Visto che non celebrare più i processi di appello a Messina non comporterà alcun risparmio per l’amministrazione giudiziaria, spero che il governo nazionale voglia evitare che si faccia un simile favore alla mafia». L’esponente socialista annuncia prossime iniziative in città per sensibilizzare cittadinanza ed istituzioni.

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