Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

EXPO, COLTRARO ( SD): “IL DEBITO VENGA PAGATO, LA SICILIA NON PUÒ RISULTARE SEMPRE REGIONE LADRONA”

"Ammettiamolo, l'avventura, durata sei mesi, dell'Expo, non è stata una buona vetrina per la Regione Siciliana". Lo dice Giambattista Coltraro, capogruppo all'Ars di Sicilia Democratica. La vicenda è finita in tribunale su denuncia del dirigente regionale Dario Cartabellotta che, da responsabile unico del cluster Biomediterraneo, si sente chiamato in causa dai creditori
22.04.2016 - "Il debito da 1.800mila euro determinato dai servizi frutto delle convenzioni stabilite con i fornitori (trasporti, alloggi, ristorazione e varie) - continua Coltraro - è finito in tribunale, su denuncia del dirigente regionale Dario Cartabellotta che, da responsabile unico del cluster Biomediterraneo, si sente giustamente chiamato in causa dai creditori. Sempre il commissario afferma che il debito sarebbe inferiore alle somme in previsione d'incasso dalla Regione, tra biglietti d'ingresso e pagamento stand regolarmente avvenuti da parte degli espositori.

Quindi i soldi sarebbero in arrivo. Come probabile, alla base dell'impasse amministrativo, c'è stato un fraintendimento tra Cartabellotta ( impegnato nell'azione programmatica) ed il commissario nominato supervisore, Roberto Barberi, che gestisce l'azione esecutiva del cluster Biomediterraneo e che non intende far fronte ai debiti senza prima avere in cassa le somme maturate all'Expo.

"Sia dunque fatta chiarezza - conclude il capogruppo- e si dia velocemente seguito al pagamento del debito contratto, al fine di non protrarre oltremisura gli esiti di un cavillo burocratico che, sin qui, ha dato della Sicilia l'ennesima immagine di'regione ladrona'.


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