Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RAPINA ALLA GIOIELLERIA LO PRESTI, LA SOLIDARIETÀ DI CONFESERCENTI E CONFCOMMERCIO

Messina, 23 aprile 2016 - A seguito della rapina messa a segno ieri sera, ai danni della gioielleria Lo Presti di Via dei Mille, I presidenti di Confesercenti Alberto Palella e di Confcommercio Carmelo Picciotto, nell’esprimere piena solidarietà al titolare dell’attività commerciale presa di mira dai malviventi, manifestano profonda preoccupazione per l’incredibile escalation criminale che da tempo interessa la città di Messina. L’assalto armato alla gioielleria Lo Presti, storica associata di Confesercenti, che si è verificato in pieno centro, rappresenta l’ennesimo atto criminoso perpetrato ai danni di commercianti nel corso del 2016.

Episodi come questo non fanno altro che generare un clima di insicurezza e paura non solo negli imprenditori, ma in tutti i cittadini.
Più volte le associazioni di categoria hanno chiesto a gran voce alle istituzioni, interventi immediati ed incisivi per arginare il fenomeno della criminalità e garantire maggiore sicurezza a commercianti e clienti, ma a tutt’oggi gli appelli sono rimasti inascoltati.
Nei prossimi giorni Alberto Palella e Carmelo Picciotto chiederanno un incontro al Prefetto, affinchè venga istituito un tavolo tecnico per affrontare il problema, attraverso un maggiore e più efficace controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. E’ indispensabile, infatti, porre un freno ad un fenomeno che allarma le vittime e scoraggia la voglia di fare impresa, danneggiando ulteriormente il tessuto economico messinese, già duramente provato dalla crisi economica. L’incontro con il Prefetto, nell’ottica dello spirito di collaborazione che da sempre esiste tra le associazioni dei commercianti e le istituzioni nella lotta alla criminalità, affinchè gli esercenti possano ritrovare la serenità e la sicurezza necessarie per portare avanti le loro attività.

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