Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RAPINA ALLA GIOIELLERIA LO PRESTI, LA SOLIDARIETÀ DI CONFESERCENTI E CONFCOMMERCIO

Messina, 23 aprile 2016 - A seguito della rapina messa a segno ieri sera, ai danni della gioielleria Lo Presti di Via dei Mille, I presidenti di Confesercenti Alberto Palella e di Confcommercio Carmelo Picciotto, nell’esprimere piena solidarietà al titolare dell’attività commerciale presa di mira dai malviventi, manifestano profonda preoccupazione per l’incredibile escalation criminale che da tempo interessa la città di Messina. L’assalto armato alla gioielleria Lo Presti, storica associata di Confesercenti, che si è verificato in pieno centro, rappresenta l’ennesimo atto criminoso perpetrato ai danni di commercianti nel corso del 2016.

Episodi come questo non fanno altro che generare un clima di insicurezza e paura non solo negli imprenditori, ma in tutti i cittadini.
Più volte le associazioni di categoria hanno chiesto a gran voce alle istituzioni, interventi immediati ed incisivi per arginare il fenomeno della criminalità e garantire maggiore sicurezza a commercianti e clienti, ma a tutt’oggi gli appelli sono rimasti inascoltati.
Nei prossimi giorni Alberto Palella e Carmelo Picciotto chiederanno un incontro al Prefetto, affinchè venga istituito un tavolo tecnico per affrontare il problema, attraverso un maggiore e più efficace controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine. E’ indispensabile, infatti, porre un freno ad un fenomeno che allarma le vittime e scoraggia la voglia di fare impresa, danneggiando ulteriormente il tessuto economico messinese, già duramente provato dalla crisi economica. L’incontro con il Prefetto, nell’ottica dello spirito di collaborazione che da sempre esiste tra le associazioni dei commercianti e le istituzioni nella lotta alla criminalità, affinchè gli esercenti possano ritrovare la serenità e la sicurezza necessarie per portare avanti le loro attività.

Commenti