Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ATTENTATO ANTOCI, RAINERI (FI): " NON ACCETTIAMO LEZIONI DAI PROTAGONISTI DI MAFIA CAPITALE"

"Carbone ha proposto il nome di Antoci come suo vice commissario per le province di Enna e Messina. Perché non farlo prima? La concomitanza dell'attentato con le elezioni amministrative fa sorgere molti dubbi in merito alla buona fede di questa proposta"

21/05/2016 - "L'attentato al Presidente del Parco dei Nebrodi Antoci ha svegliato le coscienze di molti disattenti ma nonostante siano passati pochi giorni, il Pd ne ha approfittato per ricamarci la sua campagna elettorale sopra". Lo dichiara Federico Raineri, delfino di Berlusconi in Sicilia, esponente di Forza Italia e coordinatore provinciale dei Giovani di Forza Italia in riferimento alle dichiarazioni di Ernesto Carbone, commissario Pd di Enna e Messina. "Carbone ha proposto il nome di Antoci come suo vice commissario per le province di Enna e Messina. Perché non farlo prima? La concomitanza dell'attentato con le elezioni amministrative - che a Messina vedono impegnati 11 Comuni - fa sorgere molti dubbi in merito alla buona fede di questa proposta."

Ha aggiunto Raineri "Come se non bastasse l'indignazione che queste parole provocano, la sensibilità di Carbone è praticamente pari a zero. Ci auguriamo che Antoci non cada in questa trappola mediatica che vuole fare di lui la bandiera salvifica di un partito ormai allo sbando, protagonista in negativo di fenomeni giudiziari legati alla corruzione e all'illegalità. Noi giovani liberali non possiamo accettare queste lezioni di moralità da chi ha orchestrato Mafia Capitale. Forse Carbone dovrebbe commissariare il suo opportunismo e quello del suo partito. Con le pistole ancora fumanti dell'attentato ad Antoci non accettiamo propagande elettorali."


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