Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CAPO SANT’ALESSIO: INTERROGAZIONE MUSUMECI PER SCONGIURARE UNA NUOVA FRANA SULLA SS 114”

Capo Sant’Alessio: (Me), interrogazione di Nello Musumeci: “Il governo regionale faccia la sua parte per scongiurare una nuova frana sulla Statale 114”. “Il Governo regionale adotti ogni iniziativa per scongiurare un’eventuale frana sulla Strada statale 114 in località Capo Sant'Alessio”
Capo Sant’Alessio (Me), 10 maggio 2016 - A chiederlo è l’esponente dell'opposizione all'Ars Nello Musumeci, che, insieme ai deputati del Gruppo Lista Musumeci, Formica e Ioppolo, ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione e all’assessore delle infrastrutture e della mobilità, nella quale sottolinea come da oltre cinque anni il tratto della Statale che attraversa la località Capo Sant'Alessio sia interessato da una frana. Secondo il Genio Civile di Messina, c’è il rischio di una nuova interruzione dell'arteria viaria, che dividerebbe di fatto la riviera jonica in due parti, così come avvenne nell'aprile del 2011, quando, a causa delle piogge, il muro di contenimento della sovrastante Strada provinciale 16 crollò, trascinando sulla carreggiata della Statale una massa impressionante di detriti.

“Senza i necessari lavori di consolidamento - spiega Musumeci - potrebbe verificarsi il rischio di una nuova frana, che determinerebbe una nuova chiusura della Statale. Purtroppo, però, i responsabili dell'ufficio tecnico dell’ex Provincia di Messina hanno dichiarato l'indisponibilità dell'ente a potere effettuare qualsivoglia intervento straordinario sulla Strada provinciale, a causa della assoluta mancanza di fondi”.
“È urgente che la Regione intervenga con ogni mezzo a disposizione – conclude Nello Musumeci – perché un’ennesima chiusura al traffico della SS 114 avrebbe gravissime ripercussioni sia dal punto di vista della protezione civile, venendo a mancare una delle fondamentali vie di fuga per tutti i centri rivieraschi interessati, che da quello economico, visto l'approssimarsi della stagione estiva”.

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