Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CASA IN FIAMME A MARINA DI CARONIA, INTERVIENE E SALVA UNA DONNA

Marina di Caronia, 18 Maggio 2016 - Vogliamo testimoniare il coraggio, l'altruismo e la nobiltà d'animo mostrati da Rosario Di Bella in quel di Marina di Caronia. Udite delle grida d'aiuto, Di Bella non esitava a lanciarsi, sprezzante del pericolo, all'interno di un'abitazione per prestare il proprio soccorso a seguito di un incendio divampato nella mansarda, mettendo in salvo una donna e riuscendo a rallentare le fiamme nell'attesa dell'arrivo dei VV.FF. da Sant'Agata di Militello. Grande preoccupazione tra la gente accorsa in strada quando, mentre Rosario si trovava dentro l'abitazione andata in fiamme, parte del tetto crollava ed esplodevano, con gran fragore, i vetri delle finestre.

Si temeva il peggio, ma Rosario usciva fuori dall'abitazione solo con qualche contusione e qualche graffio per i quali non è voluto neanche ricorrere alle cure mediche, tra il sollievo delle decine di persone che nel frattempo si erano radunate sulla strada antistante.
L'alto senso civico, l'altruismo e il non comune coraggio di Rosario Di Bella sono una risorsa per la piccola frazione del Comune di Caronia, e noi oggi lo vogliamo testimoniare.
Per tali motivi ci sentiamo profondamente riconoscenti e chiediamo, con forza, che il Comune di Caronia si associ alla riconoscenza mostrata dalla famiglia coinvolta nell'incendio e dalla cittadinanza testimone, mediante il conferimento a Rosario di un "Encomio" per il nobile esempio di elette virtù civiche.

Una menzione è dovuta anche a Gabriele Di Fede e Giuseppe Cuffari, tempestivamente intervenuti per prestare il proprio soccorso nelle circostanze.
Una petizione è già partita sulla locale pagina Facebook
https://www.facebook.com/MarinadiCaronia/

(nella foto, a sinistra, Rosario Di Bella; a destra Gabriele Di Fede)

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