Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

COCAINA NELLA VALLE DEL MELA: ARRESTATO A CONDRÒ UN PUSHER CHE RIFORNIVA LA ZONA

21 maggio 2016 - I Carabinieri della Stazione di San Pier Niceto, agli ordini del Maresciallo Aiutante Mario Silvestro sospettavano da un po’ di settimane che a Condrò, nella privata abitazione di soggetto già noto alle Forze dell’ordine, ci fosse un’attività di spaccio di droga. Dopo un periodo di osservazione e di accertamenti, nella giornata di ieri, i Carabinieri di San Pier Niceto, con l’ausilio del Nucleo cinofili di Nicolosi, decidevano di fare irruzione nell’appartamento. Al termine della perquisizione, i militari rinvenivano, sapientemente occultato all’interno di un mobile, circa 20 grammi di cocaina. In un altro angolo venivano rinvenute alcune confezioni di “mannite” una sostanza di libero commercio, utilizzata come sostanza da taglio della cocaina, insieme a un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Lo stupefacente si trovava occultato in modo così “attento” all’interno degli arredi che solo grazie al grande fiuto dei cani è stato possibile recuperarlo.
Per il padrone di casa, LOMBARDO IGNAZIO, 38enne di Condrò, già noto alle forze dell’ordine, è scattato l’arresto in flagranza per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio.
Nel corso degli stessi controlli, i Carabinieri perquisivano anche l’abitazione di un 27enne a San Pier Niceto, rinvenendo ulteriori 20 grammi circa di Marijuana. Per il giovane incensurato è scattata una denuncia di stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Il LOMBARDO veniva tradotto presso una privata abitazione in regime di arresti domiciliari.


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