Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIOIOSA MAREA, C’È IL PROGETTO PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SS 113 FRANATA

Sicilia, Anas: presentato oggi il progettoper la messa in sicurezza della strada statale 113 “Settentrionale Sicula” a Gioiosa Marea, in provincia di Messina Il tratto di statale era stato chiuso per frana il 12 marzo

Gioiosa Marea (Me), 5 maggio 2016 - Anas comunica che oggi, presso il Comune di Gioiosa Marea, in provincia di Messina, è stato presentato il progetto finalizzato alla messa in sicurezza della strada statale 113 “Settentrionale Sicula” al km 88,500, alla presenza del Direttore Regionale Anas Eutimio Mucilli e del Direttore Operation e Coordinamento Territoriale Ugo Dibennardo. Il tratto di strada, lo scorso 12 marzo, era stato interessato da una frana che aveva comportato la chiusura della statale tra il km 86,700 e il km 87,900. Il progetto prevede interventi di placcaggio e consolidamento della parete, per un investimento complessivo pari a circa 1,5 milioni di euro. È in corso di definizione l’iter finalizzato all’acquisizione dei pareri e delle autorizzazioni, propedeutico all’appalto e quindi all’esecuzione dei lavori.




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